Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Prime nozze gay a Palermo

Un impiegato e un professionista di religione cattolica hanno scelto di consacrare la loro unione in una chiesa vera, quella valdese

01 agosto 2012

Prime nozze gay in una chiesa cristiana di Palermo. Un impiegato e un professionista di religione cattolica hanno scelto di consacrare la loro unione in una chiesa vera, quella valdese di via dello Spezio. Sostenuti dal gruppo LGBT interconfessionale "Ali d'aquila", si sono giurati amore eterno alla presenza del celebrante, il presbitero Maria Vittoria Longhitano della parrocchia Gesù di Nazareth di Milano, la prima donna sacerdote d'Italia. Poi i festeggiamenti all'Harira Bistrot di vicolo Gesù e Maria al Palazzo Reale, nel centro storico.
"Il nostro obiettivo - affermano i neo sposi - era quello di presentarci, a Dio ed alla comunità, insieme, perché ci amiamo veramente. Siamo certi che il passo compiuto da noi può donare speranza a chi, per varie ragioni, ha dovuto rinunciare ad esprimere e ad esternare i propri sentimenti. La nostra felicità è completa: davanti all'altare, insieme a noi, c'erano amici, parenti, intere famiglie con bambini, persone di tutte le età e di vari credo; cattolici, vetero-cattolici, anglicani, valdesi, pentecostali, musulmani, buddisti. È proprio vero che l'amore non può separare".
Di seguito il comunicato stampa dell'Arcigay di Palermo.

Una giornata come tante di questa lunga e afosa estate ha fatto da sfondo ad uno straordinario evento caratterizzato dall'Amore Universale, modello paradigmatico di interreligiosità e interculturalità. Due giovani hanno chiesto la "Benedizione dell'Unione d'amore"; l'uno è impiegato e l'altro un professionista. Tutto normale... anche se la loro normalità, da alcuni, è considerata una normalità molto speciale. Due uomini, di religione Cattolica, hanno scelto di consacrare la loro Unione d'amore in una Chiesa vera, la Chiesa Valdese di via dello Spezio, a Palermo; questa ultima è stata messa a disposizione grazie alla approvazione unanime degli appartenenti alla stessa. Sostenuti e guidati dal gruppo LGBT interconfessionale "Ali d'aquila", hanno giurato amore eterno alla presenza del celebrante, il Presbitero Maria Vittoria Longhitano della Parrocchia Gesù di Nazareth di Milano.
L'unione di questi due uomini rappresenta, per la Sicilia, un primato che ha richiesto l'intervento di un altro primato: la prima donna sacerdote d'Italia. Come ogni unione che si rispetti, gli intervenuti alla cerimonia sono stati graditi ospiti al ricevimento tenutosi presso "Harira Bistrot" di vicolo Gesù e Maria al Palazzo Reale n. 17.
Ancora emozionati e sorridenti, gli indiscussi protagonisti di questa giornata affermano: "il nostro obiettivo era quello di presentarci, a Dio ed alla comunità, insieme perché ci amiamo veramente; siamo certi che il passo compiuto da noi oggi può donare speranza a chi, per varie ragioni, ha dovuto rinunciare ad esprimere e ad esternare i propri sentimenti. La nostra felicità è completa: davanti all'altare, insieme a noi, c'erano amici, parenti, intere famiglie con bambini, persone di tutte le età e di vari credo; cattolici, vetero-cattolici, anglicani, valdesi, pentecostali, mussulmani, buddisti... È proprio vero che l'amore non può separare... L'amore unisce sempre!"

 

 

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

01 agosto 2012
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia