Primo caso italiano di influenza aviaria. Trovata a Padova un'anatra positiva al virus H5N1

Dal Ministero della Sanità assicurano: ''Per l'Italia nessun rischio''

10 novembre 2005

E' stato scoperto il primo caso di influenza aviaria Italia. Nell'ambito del piano di monitoraggio predisposto dal Ministero della Salute, presso il Centro di referenza per l'influenza aviaria di Padova è stato riscontrato un campione (anatra selvatica) positivo al virus H5N1. Lo ha reso noto lo stesso Ministerodella Salute, sottolineando però che l'Italia non corre rischi.
''Le analisi - hanno precisato dal ministero - hanno chiarito che si tratta di un virus a bassa patogenicità privo di qualsiasi relazione con il virus asiatico e invece geneticamente del tutto simile a quello normalmente presente nei volatili selvatici acquatici europei e quindi senza alcuna conseguenza per la salute pubblica''.

Nuovi focolai in Cina. Intanto la Cina ha scoperto oggi due nuovi focolai di influenza aviaria, secondo l'agenzia d'informazione Nuova Cina. ''Si tratta certamente di focolai significativi, sembra che le autorità sanitarie siano molto preoccupate'', ha detto il portavoce dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) Roy Wadia.
Il primo ministro cinese Wen Jiabao ha affermato che la situazione nel paese è ''molto seria''. Altri quattro focolai sono stati individuati in Cina nelle ultime due settimane. I due nuovi si trovano nella provincia del Liaoning, nel nordest del paese.

- Influenza aviaria: l'esperienza italiana dal 1997 al 2005

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10 novembre 2005

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