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Prove di disastro. L'intera popolazione di Stromboli parteciperà attivamente ad un'esercitazione di protezione civile

Tra onde anomale ed eruzioni nell'isola ci si educa alla ''prevenzione del rischio''

01 aprile 2005

L'intera popolazione di Stromboli, circa 400 persone, parteciperà attivamente ad un'esercitazione di protezione civile che si terrà il prossimo 11 aprile sull'isola.
Tre gli scenari che verranno disegnati: una frana, con la conseguente formazione di un'onda anomala, un'eruzione e il soccorso di un ferito sulle pendici del vulcano.
L'obiettivo, ha spiegato il responsabile emergenze del Dipartimento Marcello Fiori al termine dell'incontro a Stromboli in cui sono stati delineati gli ultimi dettagli dell'esercitazione, è quello di ''diffondere la cultura di prevenzione del rischio'' in modo che gli stessi cittadini diventino i primi, indispensabili, ''protagonisti del sistema di protezione civile''.

All'esercitazione parteciperanno tutte le componenti del sistema di protezione civile che intervengono in caso di eruzione del vulcano: Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato, Marina Militare, Capitanerie di Porto, Regione Sicilia, Comune di Lipari (di cui Stromboli è una frazione) e 118.
''Lo scopo - ha spiegato Fiori - è quello di informare la popolazione residente di cosa significhi vivere sopra un vulcano in attività, quali sono i rischi che si corrono ogni giorno e, soprattutto, quali sono i comportamenti da tenere in caso di problemi''.

E sono proprio quei comportamenti che, nei primi momenti, sono fondamentali. Ecco dunque la necessità per ognuno di sapere esattamente cosa fare e cosa non fare.
''I cittadini - ha aggiunto Marcello Fiori - devono diventare loro stessi protagonisti del sistema di protezione civile. Se accade qualcosa, prima che arrivino i soccorsi, sono loro che devono adottare comportamenti idonei e di sicurezza''. Si tratta insomma, di ''promuovere la cultura della prevenzione del rischio e dell'autotutela, che deve rappresentare il vero patrimonio di protezione civile del nostro paese''.

L'esercitazione sarà preceduta da due giorni di training in cui il personale della Protezione Civile spiegherà alla popolazione compiti e ruoli da svolgere. L'11 aprile ci saranno le prove vere e proprie, con le sirene installate sull'isola che suoneranno per avvisare del pericolo.

Fonte: La Sicilia

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01 aprile 2005
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