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Quei cartelli locali che fanno ''lievitare'' troppo il pane

L'Antitrust dovrà contrallare i prezzi dele pane in alcuni comuni province di Catania e Foggia

13 settembre 2008

Il Ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha inviato all'Antitrust una segnalazione sulla determinazione del prezzo del pane in alcuni Comuni delle province di Catania e Foggia. La segnalazione - spiega una nota del ministero - fa seguito a un'indagine conoscitiva del Garante per la sorveglianza dei prezzi, Antonio Lirosi.
Sebbene gli episodi ed ipotesi di intesa riguardino piccoli produttori e singoli Comuni, specifica la nota, "si è ritenuto opportuno sottoporre alla valutazione dell'Antitrust questi comportamenti perchè, si legge nella relazione del Garante, potrebbero essere espressione di una prassi assai diffusa fra i piccoli produttori di pane, soprattutto nel Mezzogiorno, di concordare i prezzi di vendita".
L'indagine conoscitiva del Garante per la sorveglianza dei prezzi, che ha fatto scattare la segnalazione all'Antitrust, è stata avviata sulla base delle indicazioni e delle lamentele pervenute attraverso il numero verde delle Camere di Commercio da parte dei consumatori e della documentazione inviata da alcune associazioni dei consumatori, che hanno segnalato aumenti quasi contemporanei e della stessa entità del prezzo del pane.

"Pur riferendosi a episodi ed ipotesi di intesa che riguardano piccoli produttori e singoli Comuni - sottolinea il ministero - si è ritenuto opportuno sottoporre alla valutazione dell'Antitrust questi comportamenti perchè, proprio in base a quanto segnalato dal Garante, 'potrebbero essere espressione di una prassi assai diffusa fra i piccoli produttori di pane, soprattutto nel Mezzogiorno, di concordare i prezzi di vendita'". "Una pratica che probabilmente è conseguenza dell'eredità culturale del regime dei prezzi amministrati, operante fino al 1993 - rileva la nota -, ma non per questo non meritevole di censura da parte delle istituzioni, anche al fine di diffondere nel sistema una maggiore consapevolezza sul rispetto delle regole di mercato e tutela dei consumatori".

L'indagine conoscitiva che sta alla base della segnalazione all'Antitrust è avvenuta grazie ai nuovi poteri assegnati al Garante, che si è avvalso della collaborazione della Guardia di Finanza. 

Adoc: "Adesso si indaghi a fondo" - "Apprezziamo l'intervento di Mister Prezzi. Nell'ultimo anno il prezzo di un chilo di pane è aumentato del 30%. L'Antitrust indaghi a fondo". Questo il commento dell'Adoc a seguito della segnalazioni inviata all'Antitrust dal ministro Scajola, per una presunta intesa sui prezzi del pane in alcuni Comuni delle province di Catania e Foggia. L'intervento è stato "reso possibile anche grazie all'azione di monitoraggio e di denuncia della sede di Catania dell'Adoc - dichiara Carlo Pileri, presidente dell'associazione -. E' importante ora che l'Antitrust - aggiunge - indaghi a fondo sulla questione, applicando eventualmente le sanzioni appropriate nel caso si riconosca l'esistenza di un cartello".

Fonte: La Siciliaweb.it

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13 settembre 2008
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