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Quello dei rifiuti è un problema dei palermitani....

Il consiglio comunale ha approvato l'aumento della Tarsu. Decine di consiglieri pronti a firmare la mozione di sfiducia per Cammarata

14 giugno 2010

I roghi in città e in provincia continuano; soluzioni concrete e finali per l'emergenza Bellolampo non se ne vedono ancora; quali potranno essere le future prospettive per la risoluzione del problema rifiuti, almeno nella provincia Palermitana, continuano ad essere fumose e descritte per sommi capi.
Intanto però, la scorsa settimana il consiglio comunale di Palermo, con 22 voti a favore, 10 contrari, e due astenuti ha approvato un emendamento del Pdl, alla proposta di delibera, che non solo conferma l'aumento del 75% voluto dal sindaco Diego Cammarata nel 2006, ma prevede adesso anche un ulteriore rincaro dell'8%. La delibera dev'essere approvata interamente entro il 30 giugno per essere esecutiva.
Il consigliere del Partito democratico Davide Faraone che ha presentato oltre 1500 emendamenti e odg invoca "l'ostruzionismo". "A questo punto l’unico modo per impedire il clamoroso scippo alle tasche dei palermitani è l’ostruzionismo a Sala delle Lapidi. Dopo il voto e l’ulteriore aumento della tariffa – ha detto Faraone – anche dal punto di vista 'tecnico' non c’è più spazio per alcuna mediazione: l’unica strada è quella dell’ostruzionismo. Faccio dunque appello a tutte le forze che si oppongono ai disastri dell’amministrazione Cammarata: portiamo avanti la nostra battaglia d’aula e resistiamo per impedire l’approvazione della delibera entro il 30 giugno, è questo l’unico modo per evitare di sancire un ennesimo insopportabile aumento che Cammarata vuole imporre ai palermitani non serve certo per garantire un servizio ma a coprire i disastri finanziari provocati della sua amministrazione".

Il presidente della Confesercenti di Palermo Giovanni Felice ha detto: "L'asse Pdl- Udc sta massacrando i cittadini e l'economia locale nessuna idea di sviluppo solo una costante difesa di privilegi personale e di clientelismo politico. Ad una amministrazione incapace di programmare e progettare una qualsiasi idea di sviluppo per la nostra città fa da contraltare una maggioranza in Consiglio comunale capace di compattarsi solo al momento di difendere interessi di bottega. Mi chiedo con quale coraggio aumentano la Tarsu del 90% per coprire le magagne e gli sperperi di una società che è stata commissariata per gli sprechi ed i cui vertici sono indagati per reati a vario tipo".
Pronti a firmare la mozione di sfiducia per il sindaco Cammarata i consiglieri comunali del Mpa Leonardo D'Arrigo e Sandro Oliveri: "La prossima settimana firmeremo la mozione di sfiducia al sindaco Cammarata già proposta da 18 consiglieri comunali". "Il consiglio comunale - ha detto - si appresta a votare la proposta del sindaco Cammarata di raddoppiare la tassa sui rifiuti, con la città sommersa dalla spazzatura e con i gravi rischi ecologici ed ambientali causati dalla discarica di Bellolampo. Se il consiglio, così come lo è da tempo il sindaco Cammarata, è un problema per la città, è meglio che si concluda anzitempo l'attuale consiliatura". "Intendiamo - hanno concluso - comunque sviluppare la nostra azione in Aula per la riduzione della Tarsu prima ancora che si voti l'atto definitivo: una tassa iniqua ed ingiusta che serve soltanto a mantenere in vita un Consiglio comunale e un sindaco che hanno esaurito il significato del mandato popolare ricevuto dagli elettori palermitani". Con la firma di venti consiglieri è ora possibile attivare la procedura per la discussione in consiglio comunale della mozione di sfiducia.

[Informazioni tratte da Ansa, Adnkronos, LiveSicilia.it]

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14 giugno 2010
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