Raffaele Lombardo è stato eletto segretario del Movimento per l'Autonomia, un Terzo Polo tutto di centro

L'MpA non si schiera con nessuno e vuole diventare il Terzo Polo

19 dicembre 2005

Il leader del Movimento per l'Autonomia, Raffaele Lombardo, è stato eletto segretario per acclamazione dal congresso che si è concluso ieri a Bari. Già la sera prima la sala aveva acclamato Lombardo che però aveva chiesto che l'elezione avvenisse con votazione regolare e a scrutinio segreto.
Ieri mattina Lombardo ha invece accettato questa modalità per accelerare anche le procedure visto il maltempo che imperversa sulla Puglia e la necessità espressa dai delegati di ripartire presto. Il congresso ha anche eletto per acclamazione il Consiglio federale che avrà il compito di eleggere i 30 membri della direzione nazionale del Movimento.

''Ci mettiamo al centro del campo, perché lì c'è l'unità del paese. Non ci muoveremo da questa posizione''. Concludendo il congresso Raffaele Lombardo ha chiuso così, almeno per adesso, la porta ad ogni possibilità di iscrivere gli autonomisti nell'uno o nell'altro schieramento politico: ''Se noi dicessimo che ci schieriamo da una parte o dall'altra saremmo iscritti nell'elenco degli ascari''.
''Se altri vengono da noi per fare più centro e più Mezzogiorno diventeranno nostri alleati'', ha spigato, ma ha anche chiarito che i suoi interlocutori non saranno ''i leader dei singoli partiti ma solo i leader degli schieramenti che sono candidati premier''.

''Abbiamo apprezzato e preso atto delle autorevoli opinioni e degli inviti espressi nei nostri confronti dai rappresentanti dei partiti di entrambi gli schieramenti che hanno partecipato al nostro congresso, ma noi vogliamo parlare con Prodi e Berlusconi e quest'ultimo si è espresso da presidente del Consiglio con una Finanziaria che non ci basta''. ''Se nessuno convergerà sulle nostre posizioni - ha detto ancora Lombardo - resteremo da soli e andremo avanti da soli alle regionali siciliane così come alle politiche''.
Nonostante le aperture politiche dei Ds verso gli autonomisti particolarmente radicati in Sicilia, roccaforte della Cdl, Lombardo dunque non si schiera. Anche se a chi gli chiede se l'MpA correrà da solo alle politiche e alle regionali in Sicilia, il neo segretario replica: ''Sì, salvo che...''.
Clemente Mastella, leader dell'Udeur, ha lanciato un preciso segnale agli autonomisti: ''L'ipotesi del terzo polo mi intriga, però prima dobbiamo dimostrare che questo centro c'è e che non sia subalterno, perché fino a quando accetteremo lusinghe da una parte e dall'altra non ce la faremo. Se vogliamo qualcosa di più bisogna rischiare tutti quanti assieme''.

Lombardo ha detto inoltre di non preoccuparsi per la questione dello sbarramento: ''Ricordatevi - ha detto - che la Lega qualche anno fa è andata da sola e non ha preso nessun parlamentare nell'uninominale, fu coerente''. ''Per questa ragione nel '96 - ha aggiunto - il centrodestra perse, poi la Lega si alleò nel 2001 e il centrodestra vinse ma pagò assumendo un impegno che è quello della devolution che è stato onorato qualche giorno fa''. Proprio a proposito di indiscrezioni su una possibile alleanza con la Lega di Bossi, Lombardo ha detto: ''Fossero diavoli, sarebbero santi per il Mezzogiorno se convergono sul nostro programma''. Riferendosi poi alla costituzione del Movimento, alla organizzazione federale che si è data e al programma di rilancio per il Mezzogiorno e per il Paese, Lombardo ha nuovamente criticato l'attuale sistema bipolare: ''Nel vuoto di proposte di questo bipolarismo del fico secco noi siamo l'unico vero fatto nuovo''.

www.movimentoperlautonomia.it

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19 dicembre 2005

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