Rientrati gli Architetti siciliani da Riyadh: stipulati accordi per uno scambio di esperienze professionali nel Mediterraneo

28 ottobre 2010

Un risultato positivo. Oltre ogni più rosea previsione. Lo ha ottenuto la Consulta regionale degli architetti, presieduta dall’agrigentino Rino La Mendola, con la partecipazione alla mostra di architettura "Saudi Build 2010", tenutasi a Riyadh, in Arabia Saudita, nei giorni scorsi.
Ventotto gli architetti siciliani che hanno esposto nel contesto della missione guidata dal responsabile del Dipartimento esteri della Consulta, l’architetto ragusano Roberto Floridia e dal presidente dell’Ordine di Enna, Leonardo Russo.
Intanto, l’incontro con la "Saudi engineering society", vale a dire il Consiglio nazionale degli architetti sauditi, costituito con provvedimento del re, ha garantito la diffusione dei progetti in mostra sul sito web della stessa "Saudi engineering", oltre alla divulgazione della lista degli architetti siciliani presso i costruttori arabi, per eventuali future collaborazioni.
Inoltre, la Consulta ha raggiunto lo stesso accordo anche con "Italian businessman association", l’associazione di tutti gli imprenditori italiani operanti in Arabia Saudita, che divulgherà ai propri iscritti la lista degli architetti siciliani che hanno partecipato alla mostra.

Gli architetti siciliani a Riyadh sono stati ricevuti nella residenza dell’ambasciatore italiano ed hanno inoltre ottenuto la possibilità di vedere i loro progetti esposti, in mostra permanente, alla facoltà di Architettura dell’Università King Saud. Inoltre, 17 dei progetti esposti dagli architetti siciliani saranno pubblicati sulla rivista "Domus Saudi" per consentire una maggiore veicolazione degli stessi tra gli addetti ai lavori.
Infine, la Consulta ha raggiunto un accordo con la suddetta facoltà d’architettura affinchè possano essere accolti in Sicilia, a spese del Governo saudita, venti studenti e due docenti che avranno l’opportunità di effettuare degli stage in studi di architetti siciliani. Tra i contatti intrattenuti durante la mostra, anche quelli riguardanti la costituzione di un consorzio specializzato tra professionisti del settore, in fase di istituzione da parte di alcune eminenti figure saudite, destinato ad operare in tutto il mondo e di cui potranno far parte anche alcuni architetti siciliani.

"Mi pare che si tratti di un piatto assolutamente ricco di opportunità – afferma il responsabile del Dipartimento esteri della Consulta, Roberto Floridiache, tra l’altro, si concretizza dopo la nostra precedente partecipazione, dello scorso mese di giugno, alla fiera Project Lebanon".
"Stiamo offrendo ai professionisti siciliani – conclude il presidente regionale degli Architetti, Rino La Mendolanuove vetrine internazionali e, dunque, nuove opportunità d’inserimento nei mercati esteri in grande evoluzione, quale appunto quello dell’Arabia Saudita. Proseguiremo il nostro cammino nei Paesi del Mediterraneo, continuando a cercare nuovi mercati per gli architetti e promuovendo sempre più l’architettura quale linguaggio universale di confronto tra i popoli, in grado di superare quelle divergenze politiche e talvolta religiose che impediscono spesso il confronto tra le civiltà della terra".

Gli architetti in missione a Riyadh. Da sx: arch. Franco La Barbera di Trapani, arch. Pierbaldassare Campana di Trapani, Valentino Simonetti Ambasciatore dell’Italia a Riyadh, arch. Roberto Floridia coordinatore Dipartimento Esteri della Consulta Regionale Architetti della Sicilia, arch. Gaetano William Maria Tornabene di Enna, arch. Leonardo Russo Presidente Ordine Architetti di Enna.

 

 

 

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28 ottobre 2010

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