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Sanità, i nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) 2017: ecco cosa cambia

Novità per ticket sanitari, malattie coperte, assistenza e cure

16 gennaio 2017
Sanità, i nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) 2017: ecco cosa cambia

Dopo 15 anni e un iter travagliato sono stati aggiornati i Livelli Essenziali di Assistenza, con la firma del Presidente Paolo Gentiloni, ancora convalescente, si può finalmente affermare che la Sanità italiana sta vivendo un grande momento storico, una reale rivoluzione per chi soffriva di una patologia rara e subiva le decisioni di vecchie norme, mentre per tutti gli altri si tradurrà in un abbattimento dei costi individuali.
In particolare, le novità più attese sono quelle che riguardano i nuovi vaccini, le prestazioni ospedaliere e di ambulatorio e l’aggiornamento della malattie croniche e rare. Anche il Ministro della salute Beatrice Lorenzin non nasconde la sua soddisfazione per quello che definisce un risultato storico. Con i nuovi Lea per il 2017, si prevede anzitutto l’aggiornamento e l’ampliamento delle liste delle malattie croniche e rare il cui trattamento è coperto dal Servizio Sanitario.

Ma vediamo nel dettaglio tutte le novità.
Verranno aggiunte all’elenco delle malattie croniche 6 nuove patologie: la broncopneumopatia cronica ostruttiva; il rene policistico autosomico dominante; l’osteomielite cronica; l’endometriosi; le malattie renali croniche; la sindrome da talidomide.
Contestualmente, però, sarà diminuito l’elenco delle prestazioni associate alla diffusa ipertensione, quando questa non comporta danni d’organo.

Per quanto riguarda la revisione dell’elenco delle malattie rare, è previsto l’inserimento di oltre 110 nuove malattie, ad esempio la sarcoidiosi, la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grave. In Italia i malati di malattie rare sono tra i 450mila e i 600mila: con i nuovi Lea avranno accesso gratuitamente alle cure 300mila persone che oggi ne sono prive.
In arrivo anche l’elenco delle prestazioni che potranno essere fatto in ambulatorio, un elenco che era stato aggiornato per l’ultima volta nel 1996. Fra queste vengono inserite tutte le prestazioni di procreazione medicalmente assistita, sia omologa che etereologa che fino ad oggi erano erogate solo in regime di ricovero.

E’ inoltre prevista l’introduzione di una serie di nuovi vaccini. Il Piano Nazionale Vaccini 2016-2018, confermato dal disegno di Legge di Stabilità 2017, prevede tra gli altri l’inserimento dell’anti papilloma (anche per i maschi), dell’anti pneumococco e dell’anti meningococco all’interno dei nuovi Lea.

Circa poi l’assistenza ospedaliera verranno garantite le prestazioni assistenziali ordinarie in caso di patologie acute richiedenti assistenza medica prolungata, osservazione medico-infermieristica per 24 ore e immediata accessibilità alle prestazioni. Tra le altre, rientrano nelle prestazioni garantite: la terapia del dolore; le cure palliative; la diagnosi precoce della sordità neonatale.
Si procederà comunque al cosiddetto "delisting" delle cure e delle prestazioni meno urgenti, ossia del passaggio delle stesse dal ricovero ospedaliero all’ambulatorio.

Sono, poi, incluse nei nuovi Lea diverse prestazioni fornite in caso di gravidanza. Oltre alle visite periodiche ostetrico-ginecologiche, saranno gratuiti i corsi di accompagnamento alla nascita e l’assistenza in puerperio. Saranno poi escluse dal ticket tutte le prestazioni necessarie a monitorare la gravidanza in caso di minaccia di aborto. Inoltre è rilevante l’inclusione della procreazione medicalmente assistita, anche eterologa.

Per concludere, con l’approvazione dei nuovi Lea si procederà all’attuazione della Legge 134/2015 in tema di autismo, con l’aggiornamento delle linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento della qualità degli interventi assistenziali in caso di "disturbi pervasivi dello sviluppo".

Circa invece gli invalidi di guerra e le vittime del terrorismo, verrà confermato il pacchetto di prestazioni sanitarie specifiche, preventive, ortopediche e protesiche: tutte le prestazioni che appartengono a queste categorie sono esentate dalla partecipazione al costo. [Fonte: Palermomania.it]

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16 gennaio 2017
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