Scoma VS Striscia

Sui beni confiscati alla mafia e affidati dal Comune il vicesindaco di Palermo dice: "Le carte sono in regola"

07 ottobre 2010

"Sul presunto scandalo lanciato da Striscia la notizia nei giorni scorsi e relativo all’affidamento di beni confiscati da parte del Comune di Palermo a soggetti che sarebbero vicini o comunque riconducibili a mafiosi è bene fare chiarezza. Chiarezza che si sarebbe potuta ottenere semplicemente chiedendo di potere visionare le carte e la corrispondenza copiosa intercorsa tra il comune di Palermo e i vari soggetti istituzionali, dalla Prefettura, alle Forze dell’ordine, che a vario titolo devono esprimersi prima dell’assegnazione stessa". A dirlo è il vice sindaco di Palermo, Francesco Scoma.
"Perché deve essere chiaro il concetto che il Comune di Palermo agisce nel pieno rispetto delle leggi ed in ottemperanza alle sentenze dei tribunali, siano essi penali, civili o amministrativi. Dispiace - aggiunge Scoma - che un tg satirico ma ottimo per i suoi servizi-denuncia, non perda tuttavia occasione per parlare, e solo male, di Palermo e della sua amministrazione". "Non entro nel merito di quanto fatto in passato – prosegue Scoma -, ma questa volta sarebbe bastato poco per scoprire che non c’è nessun mistero dietro a quelle assegnazioni: chiamare i miei uffici, il sottoscritto o venire direttamente per prendere visione degli atti. Viene da pensare che se ciò non è stato fatto è perché lo scoop si sarebbe sgonfiato. Ma Palermo non merita di finire sotto la luce dei riflettori della cronaca per queste ragioni". [LiveSicilia.it]

- La nota del Comune

- I beni confiscati alla mafia ridati ai mafiosi? (Guidasicilia.it, 06/10/10)

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07 ottobre 2010

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