Scomparsi nel nulla

Continuano le indagini sulla scomparsa, avvenuta venerdì, di un imprenditore palermitano e di suo figlio

08 agosto 2007

La scomparsa dell'imprenditore edile palermitano, Antonio Maiorana, 47 anni, e del figlio ventiduenne Stefano, è stata denunciata dai familiari al comando dei  Carabinieri di San Lorenzo l'altro ieri. Dei due non si hanno più notizie da venerdì scorso, quando padre e figlio si sono allontanati dal cantiere della loro cooperativa a Isola delle Femmine (Pa) dicendo che sarebbe ritornati dopo un breve tempo.
Scattate le prime ricerche, i Carabinieri hanno ritrovato l'auto dell'imprenditore, parcheggiata e regolarmente chiusa a chiave, in un piazzale dell'aeroporto palermitano Falcone-Borsellino, ma dei due non si è trovata traccia né sulle liste d'imbarco dei passeggeri degli ultimi giorni, né nei filmati delle telecamere dello scalo palermitano.

Fin da subito, ovviamente, non è stata esclusa alcuna ipotesi. Gli inquirenti, che hanno più volte interrogato i familiari e i colleghi di Maiorana, stanno passando al setaccio ogni elemento legato all'imprenditore e al proprio figlio, uno studente universitario che saltuariamente aiutava il padre nella sua attività. Dagli accertamenti dei carabinieri sia l'imprenditore che il figlio scomparso sono incensurati e lontani dagli ambienti della criminalità organizzata. L'uomo, separato dalla moglie, ha anche un altro figlio di 21anni, ma secondo quanto ricostruito dai militari non ci sarebbero contrasti nemmeno in ambito familiare.
Gli investigatori hanno altresì accertato che negli anni '80 Maiorana aveva costituito un'impresa edile con Francesco Paolo Alamia, che è stato anche assessore comunale a Palermo, e a sua volta tra i soci di un immobiliare insieme al finanziere Filippo Alberto Rapisarda, che secondo gli inquirenti, avrebbe avuto rapporti d'affari con l'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, condannato per mafia.  
Il pentito Tullio Cannella, nell'ambito del processo a carico del senatore di FI Marcello Dell'Utri, dichiarò che ''Alamia gli era stato indicato come persona da rispettare nel 1984 dal boss Pino Greco detto 'Scarpa' e dal cugino Filippo La Rosa, entrambi uomini d'onore della famiglia di Ciaculli''. Alamia fu indagato per concorso in associazione mafiosa insieme a Dell'Utri, Silvio Berlusconi e Getano Cinà. Le posizioni di Berlusconi e Alamia vennero archiviate nel 1997.
Dei legami tra Antonio Maiorana e Francesco Paolo Alamia ha parlato anche l'ex presidente del consiglio comunale di Villabate Francesco Campanella, ora collaboratore di giustizia, che ha raccontato che Maiorana era amministratore di fatto della società di Alamia e che i due avrebbero realizzato insieme un villaggio turistico a Cefalù nel 1994.

Per i carabinieri del Nucleo operativo e per il sostituto procuratore Gaetano Paci, restano in piedi le prime due ipotesi che è stato possibile costruire: allontanamento volontario, magari per allentare la pressione dei creditori (dalle indagini è infatti emerso che la situazione economica dell'impresa di Maiorana non era buona e che l'azienda aveva diversi debiti), o lupara bianca, ma non è chiaro se e per quale ''sgarro'' a qualche cosca.
Ed è nell'ultimo appalto a Isola delle Femmine (un cantiere per la costruzione di nove palazzine) che i carabinieri stanno concentrando le ricerche. Nel febbraio scorso, le carte di quel cantiere erano state inviate in Procura e alla Corte dei conti dagli ispettori dell'assessorato regionale Enti locali. Era stato l'esposto di alcuni consiglieri di ''Insieme Isola delle femmine'' a sollecitare una verifica su quel complesso sorto su un'area inizialmente inedificabile.

Intanto, mentre gli inquirenti continuano intensamente le proprie indagini, i familiari dei Maiorana hanno deciso di lanciare un appello: ''I familiari, confidando pienamente nel prosieguo del lavoro già svolto dalle istituzioni, invitano tutti coloro che avessero visto le due persone scomparse a dare notizie presso i seguenti recapiti telefonici: 392-5757054, 340-3736956''.

[Foto: www.palermoweb.com]

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

08 agosto 2007

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia