Si aprono i Colloquia per la BAM di Palermo

La prima conferenza, sulla costruzione e distruzione di Palmira, sarà tenuta dall’archeologo Manar Hammad

14 febbraio 2017
Si aprono i Colloquia per la BAM di Palermo

I Colloquia (un ciclo di conferenze organizzate nell'ambito della prima edizione di BAM - Biennale Arcipelago Mediterraneo) si aprono venerdì 17 febbraio alle 10.00 al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, dove l'architetto e archeologo siro-libanese Manar Hammad terrà la conferenza "Palmyre entre costructions et destructions". L'incontro, realizzato nell'ambito della prima sezione dei Colloquia, Arcipelago Palmira, sarà introdotto da Gianfranco Marrone (Coordinatore del Dottorato in Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università degli Studi di Palermo) e sarà preceduto dai saluti di Maria Concetta di Natale (Direttrice del Dipartimento di Culture e Società dell'Unversità di Palermo), Andrea Cusumano (Assessore alla Cultura del Comune di Palermo) e Mario Zito (Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Palermo).

Il santuario di Bel a Palmira fu costruito non soltanto per rafforzare i legami tra la città e la sua divinità suprema, ma anche per armonizzare le differenti componenti tribali della popolazione locale, sia urbana che periurbana. D'altro canto, il santuario di Baalshamin fu eretto per onorare l'arrivo dell'imperatore Adriano mentre il Grande Arco e il Tetrapilo miravano a rendere invisibili i cambiamenti di direzione del Grande Colonnato. Considerati nel loro insieme, questi monumenti della città siriana, recentemente distrutti, avevano in comune l'inserimento in una visione generale che avvicinava delle entità - anche politiche - fino ad allora distanti. Con una simmetria sbalorditiva, le distruzioni da parte dello "Stato Islamico di Iraq e Siria" sono state volte a creare delle relazioni polemiche con il loro avversario, che non è lo stato siriano ma un Occidente da abbattere. Gli atti di distruzione spettacolare di cui siamo stati testimoni recentemente sono destinati infatti ad allontanare l'Occidente e a fare emergere nello scenario delle operazioni siriane, degli individui capaci di disamorarsi del loro luogo di origine e intraprendere una lottare contro di esso.

Manar Hammad, (Beyrouth - Libano, 1944) libanese di origini siriane, ha lavorato in qualità di architetto in importanti scavi archeologici (Siria: Palais de Mari 1974; Citadelle de Damas 2004) dirigendo altresì alcune missioni a Palmira tra il 2009 e il 2010. Ha insegnato Traduzione tecnica Francese-Arabo e Inglese-Arabo all'École Supérieure d'Interprètes et de Traducteurs, Université de Paris III, e Comunicazione presso Université de Montréal. Co-direttore di un programma post-laurea DEAA in teoria dell’architettura presso l'Ecole d’Architecture de Paris La Villette, ha diretto il Gruppo di Ricerca 107 (Parigi) dal 1972 al 1976, realizzando ricerche in antropologia dell'architettura e nell'ambito del Gruppo di Ricerche Semio-Linguistiche diretto da Algirdas Julien Greimas all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Da qualche anno i suoi interessi si sono spostati sulle civiltà semitiche e i loro spazi sacri, con particolare attenzione ad Aleppo in epoca Ayyubbida, La Mecca nel periodo della comparsa dell'Islam e Palmira all'inizio del periodo attuale.

BAM - Biennale Arcipelago Mediterraneo (Palermo, 10 febbraio - 12 marzo 2017) è un festival di teatro, musica e arti visive dedicato ai popoli e alle culture dei Paesi che si affacciano sul mare, con lo scopo di favorirne e promuoverne il dialogo e, nello stesso tempo, valorizzare e tutelare il patrimonio artistico e culturale nelle sue molteplici espressioni. Ponte tra il Mediterraneo e il resto del mondo, arcipelago di isole diverse, l'iniziativa prevede appuntamenti dislocati in oltre 15 spazi diversi e propone un ricco programma di installazioni, spettacoli di teatro internazionale e musica che giocheranno sulle contaminazioni, cinema e documentari, con focus approfonditi su tematiche e linguaggi dai Paesi del Mediterraneo, e su registi italiani e stranieri, dal forte impegno sociale. Infine, le conferenze di ARCIPELAGO, suddivise in sezioni, intendono aprire uno squarcio su temi importanti dai conflitti all'arte, dal patrimonio alle radici, dalle letteratureall'Europa.

La manifestaizone è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo e nasce in collaborazione con Fondazione Merz, Imago Mundi - Luciano Benetton Collection, Fondazione Sicilia, Fabrica. Con il contributo di: Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino; Festival Letterature Migranti; Filmoteca Regionale; Vie dei Tesori; Teatro Biondo; Fondazione Brass Group; Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini;  Sole Luna Doc Film Festival; Curva Minore; Institut Français Palermo; Goethe-Institut Palermo; Haus Der Kunst Dusseldorf Palermo; Associazione Lumpen; Associazione Sudtitles; Museo Civico di Castelbuono; gli artisti di BAM.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

- BAM - Colloquia della Biennale Arcipelago Mediterraneo

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14 febbraio 2017

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