Si inaugura oggi a Palermo il primo laboratorio per l'endometriosi in Sicilia

La struttura attiva all'Ospedale Civico

06 marzo 2003
Sarà inaugurato oggi a Palermo, nell'unità operativa della seconda divisione di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale Civico, diretta da Vincenzo Giambanco, il primo laboratorio per la cura dell'endometriosi.

La Direzione del Laboratorio sarà affidata al Dottor Antonio Maiorana.

L'endometriosi è una malattia che colpisce le donne in età riproduttiva.
Il nome deriva dalla parola "endometrio", cioè il tessuto che riveste la superficie interna dell'utero che cresce e successivamente si sfalda ogni mese durante il ciclo mestruale.

Il tessuto endometriale si può sviluppare in seguito in "noduli", "tumori", "lesioni" o "escrescenze".
Tali formazioni si localizzano più frequentemente nell'addome interessando le ovaie, le tube di Falloppio, i legamenti dell'utero, l'area tra la vagina e il retto, la superficie esterna dell'utero e il tessuto di rivestimento della cavità peritoneale e possono essere causa di dolore, sterilità e altri problemi.

Talvolta queste lesioni si trovano anche nelle cicatrici addominali post-chirurgiche, sull'intestino o nel retto, sulla vescica, vagina, cervice e sulla vulva (genitali esterni).
Lesioni endometriosiche sono state trovate anche all'esterno dell'addome, nel polmone, sul braccio, nella coscia e in altre zone, ma si tratta in ogni caso di casi molto rari.

Le formazioni endometriosiche non sono in genere maligne o cancerose: si tratta di un tessuto normale situato in una sede anomala. Tuttavia, in questi ultimi decenni c'è stato un aumento nella frequenza con cui lesioni maligne si sono sviluppate o sono state osservate in concomitanza con endometriosi.
Le lesioni endometriosiche sono di solito sensibili agli ormoni del ciclo mestruale. Ogni mese si sviluppano, si sfaldano e sono causa di sanguinamento.

Però, diversamente dalla superficie interna dell'utero, il tessuto endometriale al di fuori di esso non ha modo di fuoriuscire all'esterno del corpo. Il risultato è un sanguinamento interno, con degenerazione del sangue e del tessuto sfaldato dalle lesioni, infiammazione delle aree circostanti. Altre complicazioni, dipendenti dalla localizzazione delle lesioni, possono essere la rottura di tali lesioni - che può essere causa di diffusione ad altre aree - la formazione di aderenze, il sanguinamento o l'ostruzione intestinale (se le lesioni si localizzano nell'intestino o nelle sue vicinanze), disturbi vescicali (se le lesioni sono a livello vescicale).

Il laboratorio che si inaugurerà oggi è il primo in Sicilia ed è dedicato a questa malattia ginecologica che colpisce le donne tra i 20 e i 40 anni. Ed è proprio nell'unità di Giambanco che negli ultimi anni sono state operate circa 450 donne affette dall'endometriosi che in alcuni casi rischia di essere addirittura invalidante.

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06 marzo 2003

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