Slitta la prossimo gennaio la sentenza del processo alle cosiddette “Talpe della Dda di Palermo”

13 dicembre 2007

Slitta al prossimo gennaio la sentenza del processo alle cosiddette “Talpe della Dda di Palermo”. Dopo che la Cassazione ha respinto l'istanza di remissione per 'legittima suspicione' avanzata dai legali del governatore siciliano Salvatore Cuffaro (leggi), ieri mattina in aula è stato pianificato un nuovo programma in quanto la discussione dei difensori impegnati nelle ultime arringhe si protrarrà ancora per due o tre udienze.
E' saltato pertanto il calendario già previsto per la fase finale del processo. I giudici della terza sezione del tribunale, presieduta da Vittorio Alcamo, non potranno ritirarsi in camera di consiglio, come previsto, il prossimo martedì 18 dicembre, perché quella udienza sarà ancora dedicata alla discussione.
L'avvocato Monaco, difensore di Michele Aiello, ieri mattina non è riuscito a concludere l'arringa: parlerà ancora lunedì prossimo, e dopo di lui toccherà all'avvocato Loredana Greco. Poi sarà la volta dell'avvocato Nino Mormino, difensore di Cuffaro.
Il presidente Alcamo ha pertanto annunciato che la sentenza slitta a gennaio.

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13 dicembre 2007

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