Spiagge selvagge ed incontaminate: in Italia ne rimangono solo dieci e il WWF chiede che siano salvate

14 luglio 2007

Sono dieci le spiagge selvagge da salvare in Italia, gioielli della natura che rappresentano il meglio di quel che è rimasto ancora intatto lungo le coste dello stivale. A poter vantare questi angoli di paradiso doc sono Toscana, Lazio, Campania, Veneto ed Emilia-Romagna, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna. E qui infatti che il Wwf ha selezionato i magnifici dieci tratti di costa caratterizzati da dune selvagge, sulla base di sviluppo, importanza e valore.
Si parte dal Parco Migliarino San Rossore, passando dalle dune della Maremma toscana e il Parco del Circeo fino a risalire al delta del Po, per scendere poi sulla costa ionica lucana , arrivare alla costa della Riserva naturale di Torre Guaceto, alle isole con la Riserva naturale di Torre Salsa (AG), la costa di Vendicari e Capo Passero (SR), l'area di Piscinas Pistis e quella di Porto Pino.

A minacciare le aree costiere è un processo rapido e di grande impatto, con spiagge che arretrano anche di metri, determinato dall'intervento dell'uomo: prelievo di ghiaia dai corsi d'acqua, costruzione di dighe lungo i fiumi, una gestione sbagliata delle spiagge con l'eliminazione delle piante tipiche delle dune e la distruzione in mare della posidonia. Senza dimenticare i cambiamenti climatici, che stanno alterando gli equilibri naturali del mare.
Dai dati di un rapporto del Wwf è stato calcolato che su circa 8000 chilometri di costa, soltanto 362 aree sono risultate libere, cioè non interessate da insediamenti umani, per un totale di circa 2200 ettari. Dunque il 29% delle coste e integralmente libero, il 13% e oggetto di occupazione parziale, il 58% di occupazione estensiva. Il 42% delle spiagge italiane è poi soggetto al fenomeno dell'erosione, soprattutto a causa della costruzione di sbarramenti, al dragaggio di sabbia e ghiaia dagli alvei fluviali e alla costruzione di porti e strutture, che bloccano l'arrivo al mare dei sedimenti in grado di ricostruire la spiaggia erosa. Un approccio devastante secondo il Wwf, in un Paese in cui 33 aree costiere, per un totale di 4.500 chilometri quadrati, sono a rischio, come si afferma in uno studio sulla vulnerabilità climatica del nostro Paese.

I litorali selvaggi di Sicilia - Sulla costa della Riserva naturale di Torre Salsa l'ambiente dunale rimane uno dei pochi esempi integri ormai sopravvissuti nell'Isola. Il litorale della riserva è lungo circa 6 chilometri ed è luogo ideale per l'ovodeposizione delle tartarughe marine della specie Caretta caretta; lungo i 3 km di litorale di Vendicari si sviluppano dune di larghezza variabile tra i 25 e 40 metri e di altezza massima di circa 6-8 metri, mentre presso Capo Passero, le dune sabbiose si alternano a scogliere a picco sul mare. Importanti entrambi per specie floristiche e faunistiche uniche e perché uno degli ultimi ecosistemi dunali ancora esistenti in Sicilia.

- Riserva naturale di Torre Salsa (Guidasicilia)

- Riserva naturale di Vendicari (Guidasicilia)

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

14 luglio 2007

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia