Strage sulle strade. Ogni giorno in Italia sono almeno 18 le vittime degli incidenti stradali

I caduti della strada: settemila decessi all'anno e 20mila disabili

24 novembre 2005

Una vera e propria strage quella che si consuma ogni anno sulle strade italiane: 7 mila sono le persone che perdono la vita a causa di incidenti stradali o perché vittime di pirati della strada.
I numeri sono agghiaccianti: 18 morti al giorno; 20 mila sono i disabili gravi, 1 milione gli accessi al pronto soccorso, più di 300 mila i feriti, 145 mila i ricoveri ospedalieri.

Lo scorso 20 novembre, per commemorare l'esagerato numero di vittime, la Federazione europea vittime della strada (Fevr) ha promosso una Giornata del ricordo dal titolo: ''Commemorare per cambiare''. In Italia le iniziative sono state diffuse dall'Associazione italiana familiari e vittime della strada (Aifvs).
Una commemorazione alla quale hanno partecipato anche il Pontefice e il capo dello Stato. Papa Benedetto XVI ha invitato ''tutti gli automobilisti a una condotta prudente e responsabile, al fine di opporsi efficacemente, insieme con le autorità, a questo male sociale e di ridurre il numero delle vittime".
Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in un messaggio inviato all'Aifvs, ha spiegato di essere ''idealmente presente alla Giornata europea delle vittime della strada. La vostra iniziativa - era scritto nel messaggio, inviato dal segretario generale della Presidenza della Repubblica, Gaetano Gifuni - rafforza la memoria delle vittime e contribuisce alla crescita di una rinnovata coscienza civile e del rispetto per la vita''.

''Vogliamo fermare la strage stradale - ha affermato con forza la presidente dell'Aifvs, Mastrojeni - e far sì che vi sia giustizia per i familiari delle vittime e per i superstiti. Oggi la giustizia sottovaluta i reati che vengono compiuti da chi uccide sulle strade. Noi abbiamo messo a punto una proposta di legge che chiede pene effettive, che sollecita processi più veloci e che sottolinea la necessità di sentire il parere dei familiari delle vittime prima di concedere patteggiamenti e riti abbreviati''.

La prossima iniziativa dell'Associazione familiari e vittime della strada è fissata per il 13 dicembre all'Auditorium di Roma, con la proiezione di alcuni corti realizzati e interpretati da studenti romani.

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24 novembre 2005

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