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Sulla ''Natività'' di Caravaggio rubata dalla Mafia a Palermo alla fine degli anni '60

Una ricerca che dura da più di trent'anni

10 giugno 2005

Intorno al 1608-1609, Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, ricercato per l'assassinio di Ranuccio Tomassoni e quindi in fuga per l'Italia, si trovava in Sicilia.
A Palermo nel 1609 su commissione della Compagnia dei Bardigli e dei Cordiglieri dipinse ''La Natività'', una tela di grandi dimensioni che fu poi conservata all'interno dell'Oratorio di San Lorenzo.
Da qui, nel 1969 il quadro fu rubato per conto della mafia...
Dietro alla Natività di Caravaggio esiste una storia tanto complessa e affascinante che si va perfettamente ad inserire nel destino maledetto del pittore lombardo, una storia di guerre fra clan mafiosi, di politici corrotti, di indagini senza fine.

Una ricerca che va avanti da oltre trent'anni e che periodicamente svela nuove sorprese, nella speranza che prima o poi questo capolavoro ritorni a riempire il vuoto lasciato all'interno della nicchia dell'oratorio palermitano.
Le ultime notizie dicono che alcuni uomini d'onore mafiosi stiano offrendo indicazioni utili per il recupero del Caravaggio, e sarebbe questa l'ultima pista seguita dal colonnello Fernando Musella, comandante del nucleo dei carabinieri specializzato nella tutela del patrimonio artistico.
La notizia è stata riportata dal giornale britannico ''Sunday Times'', secondo il quale gli investigatori italiani avrebbero avuto in questi anni ''discreti approcci con gli uomini d'onore''.
''Ho detto loro - ha spiegato Musella - che il furto era così lontano (nel tempo) che nessuno oggi può essere processato per esso e tutto quello che a me interessa è il recupero di un'opera d'arte''.
Il valore di questo capolavoro è stimato in circa 30 milioni di euro.

Anni fa il pentito Francesco Marino Mannoia, deponendo nel processo a Giulio Andreotti, rivelò che i ladri, inesperti, danneggiarono irreparabilmente la tela nel tentativo di avvolgerla. Ma si è poi accertato che il furto di cui parlava il collaboratore riguardava un altro quadro, di valore artistico inferiore, del pittore Vincenzo da Pavia. ''Siamo sicuri che la Natività è ancora integra'', aveva detto il colonnello Musella quando, nelle settimane scorse, ha partecipato a Palermo alla presentazione del libro ''Il muro di vetro'' del giornalista e scrittore Giuseppe Quatriglio che ricostruisce appunto in forma romanzata la vicenda del Caravaggio rubato.
Anche il procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone, titolare dell'inchiesta, si è detto sicuro che il quadro non è andato distrutto.

- Un sito sulla storia della ''Natività'' dipinta da Caravaggio

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10 giugno 2005
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