Telefono Arcobaleno presenta a Palermo i dati della ricerca "Gli insegnanti di fronte all'abuso"

19 novembre 2010

Il 20 novembre ricorre l’anniversario della ratifica della Convenzione Internazionale dei Diritti dell’infanzia. In occasione di quest’importante ricorrenza, l’organizzazione internazionale Telefono Arcobaleno, che, dal 1996 è impegnata attivamente nella prevenzione e nel contrasto dell’abuso sull’infanzia presenterà i risultati della ricerca "Gli insegnanti di fronte all'abuso: analisi del livello di percezione e conoscenza dell'abuso sull'infanzia nelle Scuole siciliane".
L’incontro, che si svolgerà con inizio alle ore 10.00 a Palermo presso il Grand Hotel Wagner (Via Wagner 2), prevede tra gli altri, gli interventi dei curatori della ricerca Daniela Corso e Marika La Rosa (Telefono Arcobaleno) e Flavio Varrecchia (EseC).

L’indagine conoscitiva effettuata da Telefono Arcobaleno nasce dalla consapevolezza che la protezione del bambino vittima di abuso è possibile solo a partire da una tempestiva rilevazione dei segnali di disagio e da una corretta gestione delle situazioni sospette. "Ancora oggi – spiega Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobalenoi diritti dei bambini non sono concretamente garantiti e l’abuso continua a segnare l’esistenza di troppi bambini perché non viene riconosciuto e adeguatamente affrontato dagli adulti di riferimento".
La ricerca, che ha un carattere innovativo in ambito nazionale per l’ampiezza del campione e per la vastità del territorio interessato (sono stati infatti più di 4500 gli insegnanti della scuola materna, elementare e media di tutte le province siciliane che si sono sottoposti all’indagine conoscitiva), mira a indagare il fabbisogno formativo in tema di abuso sui minori al fine di predisporre efficaci interventi di prevenzione a partire proprio dal sistema scolastico. "La Scuola – continua Giovanni Arena - è il luogo deputato alla formazione del bambino e rappresenta, senza alcun dubbio, lo spazio privilegiato per la rilevazione precoce del disagio infantile e per la prevenzione dell’abuso; spesso sono proprio gli insegnanti ad essere testimoni di situazioni a rischio e a dover svolgere un'importante funzione protettiva per i minori coinvolti".

La ricerca è stata effettuata con il sostegno della Regione Siciliana e con il coordinamento del Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, ed è il frutto di una positiva espressione sinergica tra pubblico e privato sociale.
A margine del convegno, inoltre, Telefono Arcobaleno lancerà la campagna nazionale "Proteggere i Bambini: un impegno da grandi" che ha l’obiettivo di sensibilizzare la collettività rispetto al dovere di tutti gli adulti di tutelare l’infanzia offrendo strumenti per l’emersione e la prevenzione delle situazioni di abuso.
Nell’ambito della campagna verranno realizzate delle occasioni di confronto sul tema rivolte a genitori, insegnanti ed educatori e verrà promossa, per favorire l’emersione delle situazioni di abuso, la Linea Nazionale contro l’abuso 800 025777, il servizio di helpline di Telefono Arcobaleno che, recentemente, ha potenziato il proprio organico e ha aperto una nuova sede operativa a Palermo.

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19 novembre 2010

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