Terzo anniversario della scomparsa di Denise Pipitone, la bimba di Mazara del Vallo svanita nel nulla

01 settembre 2007

Ricorre oggi il terzo anniversario della scomparsa di Denise Pipitone, la bimba di Mazara del Vallo (TP) che il primo settembre del 2004 svaniva nel nulla mentre giocava vicino all'abitazione di via La Bruna.
''Le indagini sulla scomparsa di Denise continuano, ma ancora non ho avuto nessuna risposta. Probabilmente i magistrati non vogliono trascurare eventuali nuovi filoni investigativi prima di chiudere il procedimento aperto nei confronti di Jessica Pulizzi, finora unica indagata''. Sono le parole di Piera Maggio, madre di Denise. ''A tre anni - continua - non c'è ancora nulla di certo ma io non ho mai perso la speranza di ritrovarla''.
Dalla vendetta familiare (l'unica per cui ci sono state delle formali iscrizioni nel registro degli indagati) al ''mostro'', alla pista satanica, a quella dei nomadi, in tre anni gli investigatori hanno battuto le strade più diverse ma della bimba, cercata in decine di campi nomadi, non si è mai trovata traccia.

Denise ad ottobre compirà 7 anni. La mattina dell'1 settembre di tre anni fa era in strada con i cugini, giocava a due passi dal mercatino rionale. Ad un tratto rimase sola. La nonna paterna la perse di vista per pochi minuti. ''E' colpa mia non dovevo lasciarla'', disse ai magistrati, prima tra i tanti parenti della bimba interrogati dai Pm. Escluso il rapimento a scopo di estorsione, si è pensato alla vendetta di un congiunto. Una pista mai abbandonata dagli inquirenti della Procura di Marsala, tornata d'attualità quando per sequestro di persona venne indagata la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, appena diciottenne, figlia del padre naturale della bimba. Dopo alcuni mesi, il reato di false dichiarazioni ai Pm venne contestato all'ex fidanzato tunisino della ragazza, Gaspare Ghaleb.

''Quello che so oggi è che non vedo mia figlia da tre anni e che nessuno sa dirmi dove si trova. Parlo da mamma cui manca la propria bambina e che non può non vedere che la giustizia non fa appieno il suo giusto corso''
. Piera Maggio è comprensibilmente amareggiata e denuncia che ''La legge attuale non ha gli strumenti per combattere i casi come quelli di Denise e per colpire adeguatamente i responsabili. Servono norme più efficaci e un pool specializzato e spero che il governo si impegni in questa direzione. Prima di Denise non c'era questa sensibilità nei confronti dei piccoli scomparsi. Si è creato un movimento a livello nazionale. Mi sono battuta per questo, ma non tutti hanno apprezzato. Oggi combatto perché mia figlia non sia dimenticata''.

In occasione dell'anniversario le associazioni ''Cerchiamo Denise'' e ''Maria Santissima del Paradiso'', con il patrocinio del Comune di Mazara del Vallo, hanno organizzato un convegno dal titolo: ''A Denise Pipitone e... la speranza''. All'incontro, che si terrà nel pomeriggio nell'aula consiliare del municipio, parteciperanno anche il procuratore di Mazara, Antonio Sciuto; il questore Giuseppe Gualtieri e Rino Monaco, commissario straordinario del Governo per le persone scomparse.

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01 settembre 2007

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