Torre e Quatriglio a ''Sguardi Altrove'', storico festival al femminile

Raccontano ''l'altra Palermo'' all'Oberdan di Milano

28 febbraio 2003
Due giovani registe palermitane (una di nascita, l'altra di adozione) sono le protagoniste di "Sguardi Altrove", storico festival a regia femminile (in programma sinoa domenica) ospitato dal prestigioso spazio Oberdan di Milano, che amplia quest'anno i confini della sua indagine.

Ha aperto l'intera rassegna "Bollywood Palermo" di Roberta Torre, uno spaccato della comunità tamil in città. In calendario (oggi) venerdì 28 "La borsa di Helene" di Costanza Quatriglio, girato nel cuore del centro storico di Palermo.

Dopo il fortunato esordio di "Tano da morire", feroce satira sulla mafia, il fumettone rosa "Sud side story" e l'ultimo "Angela", la vera storia di un amore tra la donna di un boss con un picciotto di borgata, la milanese Roberta Torre continua a incentrare la sua attenzione su Palermo, città nella quale vive ormai da tanti anni.

Questa volta protagonista del film è la nutrita comunità tamil ospitata in città.
Uno di loro, Vasen, ha deciso di ricreare in una sala cittadina quello che al suo paese è un rito molto seguito: la proiezione cinematografica. Per fare questo si fa spedire ogni settimana film in lingua tamil da Londra e la sala si riempie.

Inutile dire che gli attori sono tutti presi dalla strada, come spesso avviene nei lavori cinematografici della regista siculo-lombarda. Il soggetto è della stessa Torre e di Lillo Iacolino; fotografia di Carmelo Scordia e Pippo Ficano; montaggio di Roberta Torre e Pippo Ficano.
"Bollywood Palermo" è prodotto da Roberta Torre per Tele Più.

"La borsa di Helene" di Costanza Quatriglio è stato girato nel cuore del centro storico di Palermo. Helene gestisce insieme al marito Gastone, africano rifugiato di guerra, una taverna nel cuore del centro storico di Palermo. Il locale è aperto fuori da ogni legalità: non c'è acqua né servizi igienici. Eppure qui Helene cucina, lava i piatti per italiani e africani che si incontrano nel cuore della notte siciliana.

Riprese e montaggio sono di Costanza Quatriglio.
La produzione e di Rean Mazzone per Tea Nova. Costanza Quatriglio si è segnalata all'attenzione della critica per il suo documentario sull'infanzia intitolata "Ecosaimale", prodotto sempre da Rean Mazzone.

I temi guida di questa decima edizione del festival sono le erranze, gli esili, gli sconfinamenti, intesi in senso geografico, sociale culturale, e vissuti attraverso lo sguardo di cineaste e videomakers, provenienti da diverse culture, con un'attenzione particolare alla produzione italiana.

Quest'anno "Sguardi Altrove" presenta più di sessanta titoli provenienti da Europa, Asia America per un totale di 14 Nazioni.

"Sguardi Altrove" ospita inoltre il focus "Frontiere di sogni e di paure: immagine mediorientale" (curato dei critici cinematografici Sergio Di Giorgi e Deborah Young), dedicato alla recente produzione - documentaria e di fiction, su pellicola e in video - delle cinematografie d'Israele, Palestina e Libano.

Fonte: La Repubblica

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28 febbraio 2003

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