Tra vere esigenze e demagogia. Le politiche per la famiglia nel periodo della campagna elettorale

23 settembre 2005

Proprio in questi giorni in Italia stiamo assistendo ad un ulteriore tormento per le Famiglie italiane. Ancora una volta alcune forze politiche, con il solo ed unico fine di racimolare i voti necessari per potersi accaparrare la vittoria alle prossime elezioni, promettono di far approvare nuove Leggi riguardanti le coppie di fatto.
Per far meglio comprendere come i nostri politici, fino ad ora, si sono interessati alle famiglie italiane occorre precisare che, a fronte di un vertiginoso aumento delle separazioni, confermato anche dalle proiezioni ISTAT, per ben 3 anni hanno tentennato dietro ad una ''riforma'' che avrebbe dovuto risolvere l'eterno problema dell'affido dei figli dopo la separazione dei genitori. Dopo ben 3 anni di continue discussioni in parlamento, i nostri politici hanno fatto passare un P.d.L. 66 che, di fatto, cambia ben poco, o nulla, rispetto alle precedenti Leggi già in vigore.
In questo nuovo P.d.L. infatti si è data ancora una volta la facoltà al giudice istruttore di concedere o  meno il suddetto affidamento condiviso, quando invece lo stesso doveva essere applicato come regola fondamentale e comune a tutte le separazioni dei coniugi, tranne nei casi di conclamata violenza famigliare.

Stando all'attuale applicazione delle Leggi nei Tribunali oggi ci troviamo ancora con il 90 % dei casi di separazione in cui i figli vengono sempre affidati ad un unico genitore, rilegando l'altro non  affidatario all'unica funzione di bancomat dal quale attingere unicamente i soldi del mantenimento, in barba a tutte le regole del rispetto del Diritto fondamentale di ogni bambino ad avere uguale frequentazione dei due genitori. Tutto ciò nonostante che questo Diritto sia stato più volte ribadito non soltanto dalla Convenzione Internazionale dei Diritti dei Minori, ma anche dai più competenti psichiatri e psicologi italiani e stranieri, al fine di garantire una sana ed equilibrata crescita psicofisica del bambino.

Tutto questo tentennare dei legislatori ha portato ai seguenti risultati tangibili:
- aumento vertiginoso delle separazioni giudiziali con relative lotte interne tra i due genitori per avere l'affidamento dei figli;
- diminuzione delle coppie che scelgono di sposarsi, considerati i problemi che dovranno affrontare in caso di separazione;
- diminuzione conseguente del numero dei figli per ogni coppia, viste le enormi problematiche sull'affido dei figli in caso di separazione, oltre alle difficoltà economiche, comuni a tutti i cittadini italiani, dovute all'attuale potere d'acquisto degli stipendi
.

Considerate queste situazioni di decadimento della famiglia italiana molti cittadini avevano cercato  un rifugio affidandosi alla convivenza, ovvero costituendo le cosiddette ''coppie di fatto''. Proprio in questi giorni però alcune forze politiche, per racimolare i voti necessari a garantirsi il potere politico ed economico nei prossimi anni, stanno ''concentrandosi'' per  proporre e far approvare delle nuove Leggi che ''regolamenteranno'' la vita delle coppie di fatto. Se il risultato sarà come quello ottenuto con l'applicazione delle Leggi che ''regolano'' attualmente le separazioni dei coniugi e l'affido dei figli, ci dovremo preparare ad un'ulteriore mazzata in arrivo per le Famiglie italiane, altro che ''benefici'' e ''interesse'' verso le problematiche della famiglia.

Fausto  Paesani 

Ge.Fi.S. - Genitori di Figli Sequestrati

Comitato Senza Scopo di Lucro

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23 settembre 2005

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