Tragedia annunciata nel ''malato'' centro storico di Palermo: crollati 2 solai di una palazzina, muore un giovane

29 ottobre 2007

Quanto successo ieri nel centro storico di Palermo è uno di quei drammi che si inserisce perfettamente nel novero delle ''tragedie annunciate''.
Antonio Troìa, ventisettenne anni, è morto sepolto nel crollo di due solai di una palazzina di vicolo Anello, nei pressi del del popolare mercato del Capo, nel pieno centro di Palermo, dove ci sono interi caseggiati che portano ancora le ferite dei bombardamenti della seconda guerra mondiale e che vengono da sempre abitati dalle famiglie meno abbienti.
Il giovane, unica persona presente nel palazzo, nel momento del crollo stava dormendo al primo piano. Verso mezzogiorno i solai del secondo e del terzo piano hanno ceduto, molto probabilmente a causa delle infiltrazioni d'acqua dovute alle piogge intense delle ultime settimane. Solo per la prontezza degli inquilini dei piani superiori il bilancio non è stato ancora più drammatico. Gli abitanti del terzo e secondo piano, infatti, hanno lasciato di corsa gli appartamenti dopo avere sentito degli scricchiolii.

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto il ragazzo dalle macerie dopo oltre 4 ore di lavoro, e che purtroppo hanno solo potuto constatare il decesso del giovane.
Il vicolo Anello è molto stretto e i vigili del fuoco non hanno potuto utilizzare i normali mezzi d'intervento; per rimuovere le macerie hanno lavorato a mani nude.

Le palazzine vicine a quella crollata sono state sgomberate, con una decina di famiglie che hanno trascorso la notte fuori casa.
Il sindaco Diego Cammarata ha espresso ai familiari del giovane Antonio, che avrebbe compiuto 28 anni il prossimo 11 dicembre, profondo cordoglio anche a nome dell'intera città.

Una tragedia annunciata - La scorsa settimana, dopo il crollo di una palazzina disabitata in quella stessa zona sempre a causa delle infiltrazioni d'acqua dovute alla pioggia, era intervenuto l'Ordine degli ingegneri di Palermo, chiedendo un intervento straordinario per il centro storico da parte del governo nazionale.
Subito dopo la notizia del crollo di ieri, il sindaco ha disposto la costituzione di un'unità di crisi composta dal vicecomandante della polizia municipale, Serafino Di Peri, dai tecnici degli uffici comunali del centro storico, della Protezione civile e dell'edilizia pericolante, che hanno seguito da vicino le operazioni di soccorso alla presenza dell'assessore alla Protezione civile, Roberto Clemente. Cammarata, inoltre, ha disposto che sull'episodio siano fatti, cominciando da oggi, tutti gli accertamenti tecnici necessari.

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29 ottobre 2007

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