Un cantante di pianobar, una specialista di rane verdi, un chitarrista...

Così la Regione Siciliana spende milioni in consulenti ed esperti. L'inchiesta del settimanale del Centro Pio La Torre

12 luglio 2011

Chi meglio di un cantante di pianobar può gestire l'informazione alla cittadinanza alluvionata di Messina? E come ignorare i problemi della "popolazione di rane verdi"?
Sono solo alcuni esempi della pletora di incarichi assegnati in Sicilia dalle amministrazioni locali: un esercito di "consulenti" ed "esperti" che grava sempre di più sulle casse pubbliche. Sordi ai continui richiami della Corte dei conti e ai moniti del ministro Brunetta, cresce infatti la voglia di consulenti tra gli amministratori siciliani.
La mappa degli incarichi è disponibile nel nuovo numero di ASud'Europa, il settimanale del Centro Pio La Torre. Solo dagli assessorati della Regione, in meno di sei mesi sono stati conferiti 103 incarichi ad esperti esterni per oltre un milione e duecentocinquantamila euro.

Si scopre così, ad esempio, che la Presidenza della Regione ha rinnovato la propria fiducia al signor Francesco Micali, 22 anni, vice presidente dell'associazione "Giovani di Giampilieri" (il villaggio devastato l'1 ottobre 2009 da un disastroso nubifragio ndr) che si occuperà per un altro anno della sede operativa di Messina, di informazione alla cittadinanza delle zone alluvionate e di progettazione e ripresa economica e sociale del territorio. Compenso previsto: 22 mila euro lordi.
Nel suo curriculum, pubblicato sul sito della Regione Sicilia, spicca l'esperienza maturata come pianista di pianobar per serate e organista per matrimoni su richiesta, nonché l'attività come professore privato di latino, greco, storia, filosofia e di avvio allo studio del pianoforte.

Dopo la Presidenza della Regione, è l'assessorato all'Economia che ha impegnato la cifra maggiore: oltre centocinquantamila euro dall'inizio dell'anno (156.664 per l'esattezza) per undici consulenze. L'assessorato guidato dall'avvocato Gaetano Armao è anche il più "internazionale", avvalendosi di due esperti nati all'estero.
La divulgazione delle consulenze richieste dagli uffici della pubblica amministrazione rientra nell'ambito dell'Operazione Trasparenza avviata nel giugno 2008 dal ministro Renato Brunetta, in pieno accordo con il garante della privacy. Così tra le carte pubblicate sul sito del ministero - 1.200 pagine soltanto per le consulenze siciliane - tra i "soliti" medici, professori e avvocati spuntano anche docenti di chitarra (4.800 euro per sei mesi in una scuola di Barcellona Pozzo di Gotto) o esperti in "monitoraggio e caratterizzazione delle popolazioni siciliane di rana verde" come la dottoressa Giovanna Perricone, che fino al marzo scorso, per la modica cifra di 3 mila euro, ha collaborato a una ricerca dell'università di Palermo sull'anfibio isolano.

[Informazioni tratte da Adnkronos/Ing, ANSA, Lasiciliaweb.it]

- L'esercito degli esperti della Regione di Davide Mancuso (ASud'Europa - pdf)

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

12 luglio 2011

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia