Un consigliere accusa il primario dell'ospedale di Ragusa: "Inventò intervento chirurgico"

Anche Silvio Galizia, capogruppo del Pdl al Consiglio provinciale di Ragusa, attacca il primario Ignazio Massimo Civello

17 gennaio 2011

Sarà interrogato questa settimana dal Gip, Ignazio Massimo Civello, 62 anni, il primario di chirurgia dell'ospedale Civile di Ragusa agli arresti domiciliari da giovedì scorso con l'accusa di concussione, falso ideologico e abuso d'ufficio. Secondo gli inquirenti il medico oltre a convincere i suoi pazienti a farsi operare privatamente, adducendo lunghe liste d'attesa, avrebbe anche asportato organi sani per motivi di lucro.
Civello, attraverso il suo legale, ha respinto ogni accusa: "il mio assistito - spiega l'avvocato Michele Sbezzi - avrà modo di dimostrare in sede d'interrogatorio la correttezza del suo operato, tra l'altro non si parla di asportazione di organi sani neanche nell'ordinanza di custodia cautelare. Stiamo studiando le carte e valutando la nostra azione difensiva. Cercheremo di smontare le accuse a suo carico e di provare la sua innocenza. Il professor Civello dovrà essere sentito dal gip del tribunale di Ragusa entro dieci giorni dall'arresto, in quella sede chiederemo la sua remissione in libertà. Se dovesse essere rifiutata, ci potrebbe essere la possibilità di un ricorso al Tribunale della libertà".

"Non molto tempo addietro anche io sono stato testimone dell'operato del dottor Civello, a causa di una malattia che aveva colpito un mio stretto familiare che si era rivolto a lui per curarsi. Civello aveva accelerato i tempi per un'operazione chirurgica, costata parecchie migliaia di euro, dicendo che se non si interveniva rapidamente non si sapeva quanto tempo sarebbe passato e non poteva garantire il suo intervento che, abbiamo scoperto subito dopo, poteva essere curato con i tempi dovuti e senza intervento chirurgico, e che non era annoverabile nelle liste di attesa e, cosa ancora più importante, che non si doveva pagare al centesimo di euro" testimonia il capogruppo Pdl al Consiglio provinciale di Ragusa Silvio Galizia. "Mi rivolgerò immediatamente all'associazione per la tutela dei diritti del cittadino - ha affermato il consigliere - per far sì che tutto venga rimborsato e qualora ciò dovesse avvenire l'intera somma sarà devoluta alla ricerca sui tumori al seno".
Galizia inoltre esprime un plauso all'operato dei Nas "che sono riusciti a scoprire la presunta illecita attività intramoenia che il medico portava avanti da anni a discapito dei malati che si rivolgevano a lui per essere aiutati a risolvere problemi sempre posti come all'ultimo stadio". "Quello che sembrava solamente una chiacchiera sulla venalità di Civello - conclude il consigliere - trova conferme nell'attività investigativa dei carabinieri, che sono riusciti a far luce su episodi che rischiano gravemente di etichettare la città di Ragusa e la sua gente laboriosa come posto dove la sanità non funziona". [Lasiciliaweb.it]

- Il primario di Ragusa si difende: "Contro di me accuse infondate" (Guidasicilia.it, 15/01/11)

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17 gennaio 2011

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