Un ponte tra Palermo e Mosca per promuovere l'imprenditoria e i prodotti siciliani

Imprenditori e associazioni di categoria attorno a un tavolo con i funzionari del governo di Mosca

02 dicembre 2003
Sviluppare un progetto che punti a incentivare le relazioni tra imprenditori  siciliani e moscoviti al centro del workshop che si è svolto la settimana scorsa a Villa Niscemi. Hanno preso parte all'incontro il vice sindaco Dario Falzone, l'assessore allo Sviluppo economico Giacomo Terranova, il presidente della Fiera del Mediterraneo Stapino Greco, il capo del dipartimento per la politica culturale di Mosca, Eugeny Medvedev, il direttore delle attività fieristiche della Camera di Commercio di Mosca, Vladislav Butov e il capo della sezione Europa e America del dipartimento delle relazioni internazionali del governo moscovito, Eugeny Gryaznov. Erano presenti anche il console generale di Russia a Palermo Alexander Gusev e i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, della Camera di Commercio, delle piccole e medie imprese e delle altre organizzazioni imprenditoriali.

Amministratori, rappresentanti degli imprenditori e delle associazioni di categoria quindi, tutti attorno a un tavolo con i funzionari del governo di Mosca. Obiettivo: programmare uno scambio di rapporti commerciali e culturali fra Palermo e la capitale russa. Ruoli da protagonista hanno giocato la Fiera del Mediterraneo di Palermo e la Fiera Internazionale di Mosca nello scambiate informazioni volte a sviluppare i rapporti commerciali tra Palermo e Mosca. "Siamo disponibili – ha confermato il vice sindaco Falzone – a ospitare imprese moscovite durante la Fiera del Mediterraneo e certamente i nostri imprenditori sono interessati a partecipare a una delle tante esposizioni che la Fiera di Mosca organizza nel corso dell’anno. Potrebbe realizzare – ha continuato Falzone – un vero e proprio forum tra le imprese delle due città".

Inoltre si è progettato un workshop da realizzare a Mosca con imprenditori palermitani, siciliani e moscoviti in modo da mettere in vetrina i prodotti tipici nostrani in un ampio mercato quale è quello russo. "Non possiamo escludere la possibilità di insediamento di imprese palermitane e siciliane a Mosca con la produzione in loco.", ha affermato l'assessore allo Sviluppo economico, Giacomo Terranova, che ha illustrato agli ospiti quali servizi e  prodotti potrebbero essere interessanti per il mercato russo. Si tratta di servizi per il  turismo, pacchetti turistici da Palermo a Mosca e viceversa, le produzioni agroalimentari, il vino di qualità.
Uno degli obiettivi principali incrementare la presenza di turisti russi a Palermo. "Siamo disponibili ad accogliere rappresentanti di tour operator moscoviti e altri imprenditori per far conoscere dal vivo la nostra realtà, in modo che possano promuovere ciò che hanno conosciuto e toccato con mano. Non escludo inoltre – ha affermato l’assessore allo Sviluppo economico – che si possa organizzare una missione di imprenditori palermitani a Mosca". Fra le ipotesi  di avvicinamento tra le due città  c’è la collaborazione tra il Teatro Bolshoj e il Teatro Massimo.

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02 dicembre 2003

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