Una Authority ad hoc per il turismo di Palermo

Il capoluogo siciliano si candida per diventare Capitale Europea della Cultura 2019

29 gennaio 2013

Il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’Assessore comunale alla Cultura, Francesco Giambrone, hanno presentato ieri a Palazzo Palagonia l’Authority comunale del Turismo. L’iniziativa era tra i primi obiettivi dell’Amministrazione comunale ed è stata resa esecutiva lo scorso 3 dicembre con una determina di Giunta.
Dell’Authority fanno parte Salvatore Piscopo, Giovanni Ruggieri, Dario Ferrante e Nicolò Farruggio, ai quali è stato affidato l’incarico a titolo gratuito. Durante la conferenza stampa è stato presentato anche il logo ufficiale di Palermo città candidata a Capitale Europea della Cultura 2019.

L’Authority è una struttura in grado di interloquire con i diversi assessorati comunali e che ha già concretizzato il suo essere trasversale durante la prima riunione con i vertici degli assessorati alla Cultura, Mobilità, Territorio, Attività Produttive, Centro Storico, Amia, Amg e Polizia Municipale. Un progetto di lavoro che non resterà un evento isolato, considerato che il tavolo è permanente e sono già stati programmati una serie di confronti tematici e periodici per individuare e risolvere le criticità nell’ottica del turista/ospite della città di Palermo.
"Il nostro progetto - ha detto l’Assessore Francesco Giambrone - ha come primario obiettivo quello di attrarre i turisti in città, perché una città vivibile e accogliente per i turisti lo è anche per i palermitani. Anche da un punto di vista economico cerchiamo di stuzzicare la presenza turistica ed abbiamo avviato un rapporto di collaborazione con le principali compagnie aeree, tra cui Volotea".

Il programma di lavoro dell’Authority seguirà un duplice binario: incrementare e consolidare flussi turistici per l’economia turistica della città, utilizzando come cassa di risonanza le manifestazioni già programmate a Palermo; e ridurre le criticità per migliorare il sistema turistico, in un’ottica di alleanza strategica tra le diverse categorie della filiera turistica. In particolare, per raggiungere il primo obiettivo si lavorerà per migliorare l’accoglienza dei turisti in città e quindi la loro permanenza potenziando la sinergia tra  i diversi modelli di ospitalità, ristorazione ed intrattenimento con musei, info-point e, più in generale, tutti i servizi pubblici della città. Inoltre si sta predisponendo un’area specifica dedicata al turismo nel sito del Comune di Palermo, in cui sia anche possibile estrapolare una specifica Agenda on line con il calendario delle attività dedicate al turista.
Per il secondo punto, si tratta di lavorare sulle stagioni di vuoto dell’offerta turistica, definendo quei turismi nuovi o esistenti sui quali investire di più ed in grado di generare una domanda turistica più consistente. Ma si punta anche a organizzare una Conferenza sul turismo a livello cittadino. Un’occasione in cui presentare questa nuova linea progettuale che deve sollecitare il cittadino, particolarmente di chi opera nella filiera turistica, a sentirsi protagonista e non soggetto passivo di una promozione turistica, in cui ognuno è attore e non spettatore. E non è un caso che nel 2014 si celebrerà la prima settimana dell’ospitalità siciliana, ma anche altri eventi o manifestazioni d’interesse turistico che potranno essere messe in cantiere.

"Il turismo - ha affermato il sindaco Leoluca Orlando - è la più complessa delle attività economiche, ma c’è qualcuno che pensa il contrario dicendo che per fare turismo a Palermo basti solo la presenza del sole e del mare. Non è affatto cosi. Dobbiamo avere la consapevolezza dei nostri limiti, siamo bravi a fare tutto, ma in tema di turismo vorremmo essere aiutati. Nello specifico, l’Authority non sostituisce la partecipazione della categorie autorizzate, ma è in qualche modo la cabina di regia che serve a non disperdere la dimensione progettuale dell’Amministrazione comunale. Palermo, infatti, rappresenta uno splendido mosaico, dove ogni tessera è fondamentale e il chiodo a cui appendere questo mosaico è il 2019. Per questo - ha concluso Orlando - sono contento che il logo di Palermo città candidata a Capitale europea della cultura rappresenti un mosaico stilizzato".

[Informazioni tratte da Italpress, SiciliaInformazioni.com, Corriere del Mezzogiorno]

 

 

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29 gennaio 2013

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