Una tartaruga Caretta caretta salvata da un traghetto di linea

Recuperata una Caretta caretta dal catamarano della Liberty Lines in servizio da Ustica verso Palermo

15 luglio 2019
Una tartaruga Caretta caretta salvata da un traghetto di linea

Lo scorso giovedì una tartaruga marina della specie Caretta caretta è stata recuperata lungo la rotta navale tra Ustica e Palermo. Il Capitano L.C. Giuseppe Bertolini, mentre proseguiva al comando del catamarano ALE M. della compagnia navale Liberty Lines, attirato da una grossa matassa di reti, nasse e cordame affiorante rallentava la corsa e superata la stessa veniva avvisato da un giovanissimo passeggero, il piccolo Samuele, che una testolina sbucava dalla matassa affiorante.

Catamarano ALE M. della Liberty Lines

A questo punto il comandante virava di 180 gradi e affiancava lentamente l'ammasso di reti che era trascinato in superficie da un esemplare di Caretta caretta che a stento riusciva a mettere la testa fuor d'acqua. Tra lo stupore entusiasta dei viaggiatori, e gli applausi, mentre il comandante era al timone, l'equipaggio formato dal personale di bordo provvedeva al recupero della sfortunata ma forte tartaruga marina.

L'equipaggio del catamarano della Liberty Lines con il presidente WWF Sicilia Nord Occidentale Pietro Ciulla

Avvisato il Nucleo Speciale della Guardia Costiera di Palermo su come trattare l'animale, il comandante Bertolini, constatato che l'animale stesso presentava segni di buona salute, ripartiva per il porto di Palermo. All'arrivo, il nucleo della Guardia Costiera era già in porto con i mezzi e le attrezzature adatte per dare un primo soccorso e liberare l'animale dal groviglio. Fatto ciò i militari hanno quindi consegnato la Caretta caretta presso il centro di recupero di Palermo, l'IZSS, che l’ha presa in carico. 

Le condizioni della Caretta caretta, che è stata chiamata Samuele in onore al bambino che l'ha vista per primo, da una prima visita sono risyltate buone. Il WWF Sicilia Nord Occidentale, appresa la bella notizia, preso contatti con il capitano Bertolini chiedeva allo stesso se faceva piacere diventare socio del WWF regalando la tessera annuale non solo per l'intervento già nobile del recupero dell'animale in difficoltà ma per aver coinvolto sia il personale di bordo che i viaggiatori a rendersi partecipi di un gesto nobile e di grande impatto educativo nei confronti del rispetto del mare.

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15 luglio 2019

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