Uscieri molto ricchi...

Rosario Crocetta a La Zanzara: "Meno male che non ho dimezzato il mio stipendio, avrei fatto una sciocchezza come una casa"

07 novembre 2013

"Lo stipendio? Non l'ho dimezzato. Me lo sono abbassato, ma non del 50 per cento. Non avevo valutato il mio netto, avrei fatto una sciocchezza grossa come una casa".
Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, va a ruota libera parlando ai microfoni de La Zanzara di Giuseppe Cruciani e David Parenzo.
Di quanto si è abbassato lo stipendio? chiedono i conduttori: "Non lo so, a me dei soldi non mi importa nulla. Se vi dico quanto guadagno - aggiunge - alla fine dovete fare una colletta, il mio usciere guadagna di più. E poi ho un'assicurazione che devo pagare per tutta la vita, ho più responsabilità di altri, i portaborse da pagare, non uso nemmeno l'appartamento di rappresentanza".

Grillo scrive, proseguono i conduttori, che lei guadagna più di Obama, 311 mila euro. "Grillo - risponde Crocetta - dice cazzate, cretinate. È al limite della querela e della diffamazione. Quella cifra è il costo dell'ufficio, non la mia indennità. Guadagno 5.500 euro netti, se vuole i rendiconti glieli mando. Vi pare normale che un presidente di Regione guadagni così? Credete sia molto? Quelli di Grillo sono ragionamenti qualunquisti. In questo paese le cazzate diventano un problema, io lavoro dalle otto di mattina alle due di notte. Una volta Grillo è venuto a Gela e per uno spettacolo gli abbiamo dato 50 mila euro, lui prendeva botte del genere quando non faceva il moralista politico".

Il governatore ha anche parlato del caso Cancellieri: "Tutte cazzate, ha dato solo conforto umano. In questa storia l'unico problema è la divulgazione delle intercettazioni. Cancellieri venne a Gela quando ero minacciato dalla mafia. Berlusconi fece interferenza e commise reato, Cancellieri no. Perché dovrebbe dimettersi? Il Paese perde tempo dietro a queste cazzate, sono cazzate, emergere solo il valore umano della Cancellieri. Se uno si chiama Ligresti non ha meno diritti rispetto agli altri cittadini. Ha ricevuto una telefonata e ha risposto umanamente, ha dato solo un conforto umano. Se fosse stata la famiglia di una terrorista sarebbe stata applaudita, sono i luoghi comuni della politica italiana". "Della Cancellieri - ha proseguito - non posso che parlare bene, l'ho conosciuta quando ero sindaco di Gela e lei prefetto. Quando volevano ammazzarmi ha preso la sua macchina e ha passato una giornata con me, perché mette sempre davanti i sentimenti. Non vedo perché una persona per essere così umana deve pagare politicamente, è una persona perbene. Per Berlusconi la questione è diversa. La sua telefonata per Ruby era un'interferenza netta perché diceva a un ufficiale di rilasciare una minore, non si può mettere insieme quello che è reato con quello che non lo è".

Poi il governatore siciliano fa un accenno alla sua vita privata. "Un fidanzato? Ma nemmeno per idea mi fidanzerei. Ho conquistato la pace dei sensi, ho 62 anni e ho raggiunto l’età della pensione. Monti ha alzato l’età, io ho deciso di anticiparla".
Ma non si permette proprio nulla, chiedono i conduttori?: "Non voglio parlare della mia vita privata - aggiunge il governatore - però come il Manzoni ne La Pentecoste, ho chiesto a Dio di concedere la serenità a un anziano. La pace dei sensi è una conquista". "Se Berlusconi - ha aggiunto - avesse raggiunto la pace dei sensi non avrebbe avuto tutti i casini che ha avuto".

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

07 novembre 2013

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia