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Verso la rete unica degli aeroporti siciliani. Accordo tra le provincie di Palermo, Trapani e Agrigento

Presto gli accordi per il piano aeroportuale unico anche della parte della Sicilia orientale

05 agosto 2004

I presidenti delle province Vincenzo Fontana (Agrigento), Francesco Musotto (Palermo) e Giulia Adamo (Trapani) sono concordi nel volere "una sinergia ai fini dello sviluppo del trasporto aereo al servizio dei rispettivi territori". Nei giorni scorsi, infatti, si è svolta una riunione a Trapani, cui hanno preso parte anche i dirigenti delle società aeroportuali Airgest (Trapani), Gesap (Palermo) e Aavt (Agrigento), nonchè il comandante Giulio Alati per conto dell'Enac, l'ing. Dario Lo Bosco, in qualità di dirigente della rete ferroviaria italiana e presidente dell'Azienda Siciliana Trasporti.
E' stato deciso di costituire un tavolo permanente di consultazione, presieduto da Giacomo Terranova, amministratore della Gesap, con l'obiettivo di giungere alla stesura degli accordi tra le società di gestione degli aeroporti interessati e per lo sviluppo delle sinergie e dell'armonizzazione del trasporto aereo della Sicilia occidentale, con il coinvolgimento dell'Enac tramite gli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria.

Si tratta di un accordo che segna il raggiungimento della prima concreta tappa di un lavoro comune che proseguirà nei prossimi mesi con una maggiore collaborazione fra gli aeroporti e le relative società di gestione della Sicilia occidentale. Lo scopo è quello di creare un vero e proprio polo aeroportuale, collegato al sistema integrato dei trasporti, con conseguente crescita sociale ed economica dell'intero territorio.

E mentre nel piano per i cieli siciliani, su Palermo graviteranno Trapani, Lampedusa e Pantelleria, anche la Sicilia orientale avrà la sua pianificazione su Catania dove si integrerà l'aeroporto di Comiso (RG).
La prospettiva dell'unica piattaforma aeroportuale siciliana, che si sta via via concretizzando, e per la quale si lavorerà ai trasporti interni per accorciare le distanze, raddoppio di binari e creare nuovi collegamenti, è stata possibile grazie ad un finanziamento di 235 milioni di euro da parte dell'Unione europea, dallo Stato, dalla Regione, dall'Enac e dall'Enav, che farà del sistema aeroportuale il settore più finanziato della Sicilia.

Aeroporti di Sicilia
PALERMO FALCONE-BORSELLINO. Nello scalo è in corso la sperimentazione di nuovi sistemi contro il wind shear, il vento che talvolta colpisce improvvisamente gli aerei in atterraggio o in decollo. Dieci i cantieri aperti. Nel gennaio del 2005 saranno pronti i sette pontili mobili per il trasporto dei passeggeri direttamente a bordo. A gennaio 2005 pronto il nuovo assetto complessivo con spazi arrivi raddoppiati. La nuova viabilità esterna a giugno 2007.
Traffico passeggeri 3.649.767 nel 2003.

CATANIA FONTANAROSSA. L'ampliamento dell'aerostazione sarà ultimato in luglio 2005, a dicembre 2005 quello del piazzale aeromobili con 24 posti rispetto agli attuali 6. Entro il 2006 nuovi lavori consentiranno la possibilità di oltre 30 movimenti all'ora.
L'aeroporto di Catania ha cinque milioni di passeggeri, entro il 2008 la previsione indica nove milioni.

TRAPANI BIRGI. Nel 2003 246.474 passeggeri. Con le tratte sociali sono aumentati di 300.000. il progetto di rinnovo prevede un'aerostazione su due livelli. Il piano terra dedicato agli arrivi e partenze, il primo piano alle attività commerciali, shopping, bar, spazi espositivi. Sarà trasferito il deposito dei carburanti, per garantire la totale autonomia operativa dello scalo e sarà ristrutturata l'area merci. Il controllo dei bagagli secondo le normative internazionali sarà operativo da luglio 2005.

LAMPEDUSA (AG). Fra gli interventi previsti, l'adeguamento della portanza della pista di volo, una nuova aerostazione passeggeri entro settembre 2004, l'ampliamento del piazzale aeromobili e l'adeguamento delle infrastrutture di volo (entro febbraio 2006). L'obiettivo è sostenere nel 2015 un traffico di 350.000 passeggeri con punte estive di 3.300. L'impegno di spesa è di circa 29 milioni di euro.

PANTELLERIA. Il progetto prevede la costruzione di una nuova aerostazione, entro dicembre 2007. Nell'estate 2005 l'ampliamento del piazzale aeromobili, a gennaio 2006 la riqualificazione delle piste e a febbraio 2006 il nuovo deposito dei carburanti. A settembre 2006 la recinzione e la videosorveglianza. Per l'aerostazione l'Enac ha lanciato un concorso di idee, l'obiettivo è coprire una domanda di traffico al 2015 fino a 300.000 passeggeri l'anno con punte estive di circa 2.600 passeggeri al giorno.

COMISO (RG). L'aeroporto che ha ospitato il più grande potenziale atomico d'Europa viene riconvertito in base per linee charter e trasporto merci a integrazione del Fontanarossa di Catania. Nel 1999 l'ex base Nato ha ospitato seimila profughi kosovari, il sindaco Giuseppe Digiacomo ha accettato a patto che l'aeroporto dopo venisse riaperto. Progetti pronti, approvati, al via i lavori, scalo operativo nel giro dei prossimi due anni a servizio di una provincia, quella di Ragusa, che è il primo produttore in Europa di fiori e di ortofrutta. Il sindaco ha proposto di chiamarlo "Aeroporto della Pace".

BOCCADIFALCO (PA). Attualmente aeroporto militare, che accoglie aerei privati e dell'Aeroclub. Vista la volontà dell'Aviazione militare di cedere l'area al demanio, diventerà il City Airport di Palermo a cinque chilometri dalla città. Un progetto dell'Enac firmato dal professor Giovanni Tesoriere prevede un complesso aeroportuale con centro congressi, hotel, centro formazione piloti, museo dell'aviazione, campo per elicotteri della Guardia di Finanza dei carabinieri e della Polizia, una "Città della Polizia" e una dislocazione dell'Amap. Entro il 2004 il passaggio dell'area al Demanio, poi le successive fasi di progettazione.

E a proposito dei due principali aeroporti siciliani, dopo quelli di Roma, Milano, Venezia e Bologna anche per gli aeroporti di Palermo e Catania arriva la ''promozione'' da parte dell'Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, che ha riconosciuto ad entrambi gli scali siciliani di rispondere a tutti i parametri imposti dal nuovo regolamento internazionale.
Domani, a Palazzo d'Orleans, alla presenza del presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, avverrà la consegna dei ''certificati di sicurezza'' per il Falcone-Borsellino e Fontanarossa. A ritirarli saranno i sindaci delle due città siciliane Diego Cammarata e Umberto Scapagnini. L'attestato, che verrà consegnato dal presidente dell'Enac, Vito Riggio, ha validità triennale e certifica la bontà degli adempimenti compiuti dalla società di gestione per garantire la sicurezza di piste e infrastrutture e l'alto livello professionale degli addetti ma anche una corretta gestione amministrativa.

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05 agosto 2004
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