Via ai piani territoriali paesistici

Dopo gli anni dell'abusivismo, comincia l'era della bellezza e della difesa dell'identità culturale siciliana

28 luglio 2004

Saranno presentati oggi (al Villino Florio di viale Regina Margherita a Palermo, ndr, dall'assessore regionale ai Beni Culturali, Fabio Granata, i piani territoriali paesistici di Ambito 1 e dell'Arcipelago delle Egadi, redatti alla luce della più recente normativa sul paesaggio.
E' questa la proposta del primo piano territoriale paesistico di Ambito, approvata dopo la stesura delle linee-guidaSan Vito Lo Capo del piano territoriale paesistico regionale, avvenuta nel 1999, nonché del piano territoriale paesistico delle isole Egadi: i primi due piani che la Regione ha adottato dopo l'entrata in vigore del Codice Urbani.

Il primo piano paesistico interessa l'area dei rilievi del trapanese e comprende i comuni di San Vito Lo Capo, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Valderice e Buseto Palizzolo. Il secondo riguarda le isole di Favignana, Marettimo e Levanzo, basandosi principalmente sulla conservazione del sistema costiero, ritenuto risorsa fondante per uno sviluppo sostenibile dell'Arcipelago.
Entrambi i piani di area vasta trasformano il vincolo di immodificabilità assoluto, posto in una porzione del territorio di Castellammare del Golfo e delle Egadi, in piani di individuazione e valorizzazione dell'identità dei luoghi e di sviluppo sostenibile.

Castellammare del Golfo"Il 2005 – ha spiegato Granata - sarà per la Sicilia l'anno del paesaggio, inteso come bene e patrimonio culturale unico e inconfondibile. La Sicilia ancora una volta, dunque, sarà all'avanguardia nel campo delle normative sulla tutela attraverso una piena applicazione del piano paesistico regionale, che parte con questo primo piano di ambito, e con quello che riguarda le Egadi. Si tratta di un intervento legislativo e culturale – ha aggiunto l'assessore ai Beni Culturali - che pone il tema della tutela in chiave di valorizzazione e di coerente sviluppo sostenibile del territorio. Dopo gli anni del cemento e dell'abusivismo, può cominciare un'altra era legata alla bellezza, all'armonia, alla difesa dei tratti salienti dell'identità culturale siciliana".

I piani territoriali paesistici, tramite la Soprintendenza di Trapani, verranno trasmessi ai comuni interessati e da quel momento scatteranno le norme tecniche di attuazione. Sui piani, in sede di Osservatorio regionale, si è favorevolmente espressa la speciale commissione, dopo una verifica con le amministrazioni locali e gli ordini professionali.

EriceCustonaci

 

 

 

 

 

 

Buseto PalizzoloMarettimo

 

 

 

 

FavignanaLevanzo

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

28 luglio 2004

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia