Vogliono sfrattare la Tomarchio! A rischio il futuro della Sibat e grande preoccupazione per i 54 lavoratori

15 luglio 2010

Alla soglia dei novanta anni di attività la Sibat, storica azienda delle bevande Tomarchio, potrebbe chiudere i battenti per presunta finita locazione dello stabilimento di Acireale, nel catanese. Lo rendono noto i sindacati che si dicono "gravemente preoccupati per il futuro dei 54 dipendenti, ai quali si aggiungono qualche decina dell'indotto", e che per questo chiedono "un incontro al sindaco di Acireale perché intervenga, con tutti i mezzi a sua disposizione, per superare questa pericolosa vicenda".
La Sibat Tomarchio il 12 luglio ha comunicato a Fai Cisl e Flai Cgil di avere ricevuto, da parte della società immobiliare proprietaria, l'intimazione a lasciare libero l'immobile nel quale la SIbat ha gli impianti di produzione, gli uffici, il magazzino e quant'altro indispensabile alla attività produttiva. Inoltre, ha reso noto che, nonostante il contratto di affitto preveda una durata di 12 più 6 anni, la proprietà sta agendo legalmente per la restituzione dei locali alla fine del primo periodo e, qualora il giudice si dovesse pronunciare a favore, i locali dovranno essere lasciati entro il 4 novembre 2011. Per l'azienda sarebbe impensabile riuscire, nell'arco di pochi mesi, e ricostruire altrove lo stabilimento. [ANSA]

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

15 luglio 2010

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia