Xiong Wen Yun porta dalla Cina a Palermo il suo ''Cai Hong'', il suo Arcobaleno politico e sentimenatale

01 dicembre 2006

Xiong Wen Yun
Cai Hong/Arcobaleno/Rainbow
Una mostra a cura di Paola Nicita
Dal primo dicembre 2006 al 29 gennaio 2007
Galleria dell'Arco - Palermo

Sarà inaugurata oggi, venerdì 1 dicembre, dall'assessore alla Cultura del Comune, Tommaso Romano, nei locali della Galleria dell'Arco (in via Siracusa 9), la mostra personale dell'artista cinese Xiong Wen Yun, dal titolo ''Cai Hong'' (che in cinese significa Arcobaleno). L'esposizione, a cura di Paola Nicita, è promossa dall'assessorato comunale alla Cultura.

L'artista, dopo aver partecipato alla mostra ''Between past and future: new photography and video from China'', che ha girato l'Europa e gli Stati Uniti (le tappe della mostra sono state il Victoria and Albert Museum di Londra, la Haus der Kulturen der Welt di Berlino, l'Art Museum di Seattle, il Museum of Modern Art di Chicago, il David and Alfred Smart Museum di Chicago,  l'International Center of Photography di New York) espone per la prima volta in Italia. Xiong Wen Yun realizzerà in città anche un progetto site-specific.
La mostra prevede un fronte espositivo di circa venti fotografie di grande formato, che documentano e costituiscono parte del progetto ideato e realizzato dall'artista fra il 1998 ed il 2001, tra Cina ed il Tibet: il progetto ''Arcobaleno-Cai Hong'' consiste in un insieme articolato di performance all'aperto, installazioni ambientali, documentazione e produzione di materiale fotografico. Le fotografie che verranno esposte a Palermo sono insieme documentazione di questo progetto, ma anche veicolo diretto dei valori artistici espressi dall'autrice.

L'artista ha ''segnato'' decine di camion con giganteschi teli, dei sette colori dell'arcobaleno, conducendo una vera e propria carovana colorata lungo la desolata ed impervia rotta che collega Pechino con l'altipiano del Tibet, attraverso luoghi e città dove arte e colore erano e sono tuttora concetti alieni alle popolazioni locali; Xiong Wen Yun ha così disegnato, metaforicamente, un arcobaleno vivente, con l'intento di condividere ed al tempo stesso indagare come il potere magico e rivelatore del colore, rappresentato nella sua forma organizzata più armoniosa e perfetta che esiste in natura (l'arcobaleno), riesca, con un impercettibile scarto, a trasformare la percezione della natura e del paesaggio, rivelando quanto in esso vi sia di trascendentale, ed indagando il rapporto intimo e misterioso che esiste tra natura ed arte.

Per Xiong Wen Yun l'arte è un patrimonio collettivo, che si alimenta quando si riversa tra la gente, ed è la gente stessa a farla vivere; così l'approccio all'esperienza artistica come momento di condivisione, e l'utilizzo dei codici della Land Art nel senso di performance collettiva sono le coordinate storico-critiche attraverso cui leggere un'opera che si propone come un ponte (quale è l'arcobaleno appunto) tra le aspirazioni universalistiche di una arte che riesca ad innescare un dialogo vivo tra l'artista e la collettività, ed una rilettura lirica e profonda del valore del colore e dell'arcobaleno, che nella cultura cinese ha una forte valenza simbolica (per i monaci tibetani l'arcobaleno rappresenta la scala che unisce la sfera terrena con quella celeste).

''Una performance politica e al contempo sentimentale - scrive la curatrice della mostra, Paola Nicita - che riesce a coniugare aspetti differenti con un gesto perfetto. In tal senso l'azione di Xiong Wen Yun riesce ad agire in un contesto molto articolato: è performance, nel momento in cui l'artista cinese invita ai camionisti che trasportano le merci sul confine tra Cina e Tibet di adoperare grandi teloni colorati e ancora quando le case abitate sulla linea di confine vengono segnate con drappi di tela colorata dall'artista. Al contempo, si ricollega alla scuola della Land Art con gli interventi effimeri che Xiong Wen Yun realizza segnando col colore puro i tronchi degli alberi e alcune pietre. Ma è anche riflessione sulla natura, sugli effetti dell'intervento dell'uomo, sul paesaggio che si trasforma. Ed è certamente metafora di una nuova politica che si oppone alle gerarchie istituzionali, passando per i canali di una poesia sublime, dove la ricerca del segno coincide perfettamente con l'essenza stessa del colore''.

All'artista Xiong Wen Yun la CCTV (la prima televisione di stato cinese) ha dedicato recentemente uno speciale incentrato proprio sul progetto Arcobaleno- Cai Hong.

INFO
Galleria dell'Arco - Via Siracusa 9 (90141) - Palermo
Tel +39 0916261234 (info), +39 0916261234 (fax)
Email:
info@dearco.it
Web: www.dearco.it

Orari mostra: visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30; la domenica solo la mattina, il lunedì solo il pomeriggio. (ingresso libero)

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01 dicembre 2006

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