"Punto nel Vivo" attiva in Sicilia

Quattro centri di allergologia e Pronto Soccorso siciliani partecipano alla campagna di informazione sui pericoli delle punture di api, vespe e calabroni

30 settembre 2016
Punto nel Vivo attiva in Sicilia

Punto nel vivo 2016 è un’iniziativa al servizio dei cittadini, promossa da FederAsma e Allergie Onlus, con una capillare rete di oltre 80 centri di allergologia aderenti in tutta Italia. In Sicilia disponibile materiale informativo, in 4 centri di allergologia e nei Pronto Soccorso afferenti. ARI-AAA3 ONLUS Associazione Allergia Asma e Ambiente vuole rimarcare la non rimborsabilità dell’Immunoterapia specifica che è l’unica terapia in grado di curare l’allergia.

Ritorna rinnovata nelle iniziative al servizio dei cittadini, la campagna d’informazione "Punto nel Vivo", patrocinata da FederAsma e Allergie Onlus - Federazione Italiana Pazienti (www.federasmaeallergie.org) e realizzata con il contributo incondizionato di ALK-Abellò (www.alk-abello.it).
L’iniziativa, partita nella seconda metà di maggio e attiva fino a ottobre inoltrato, ha l’obiettivo di far conoscere agli italiani, regione per regione, l’esistenza e le caratteristiche delle reazioni allergiche da punture di imenotteri, oltre alle terapie con cui trattarle. Una famiglia che comprende oltre 100.000 specie d’insetti, tra i quali, i più noti e comuni sono, le api, le vespe e i calabroni.
In Sicilia hanno aderito 4 centri allergologici e i Pronto Soccorso afferenti, a Messina, Caltanissetta, Siracusa e Erice Casa Santa (TP). In queste strutture il pubblico potrà trovare il materiale informativo della campagna.

"La nostra associazione - spiega Daniela Gaeta, Presidente ARI-AAA3 ONLUS Associazione Allergia Asma e Ambiente - è da sempre in prima linea nella difesa dei diritti dei pazienti allergici. Per questo desideriamo segnalare la necessità, ancora una volta, ai cittadini e alle istituzioni di risolvere un problema. Ci riferiamo all’Immunoterapia specifica al veleno di imenotteri, che a oggi non è rimborsata nella nostra regione, pur rappresentando, secondo gli esperti, l’unica terapia in grado di regolare la risposta immunitaria nei soggetti allergici, proteggendoli da successive reazioni nel lungo termine. Speriamo che la campagna Punto nel Vivo, che vuole sensibilizzare la popolazione sui rischi delle allergie da veleno di api, vespe e calabroni possa fare luce sulla gravità di questo problema. Si tratta infatti di un’allergia di grande attualità, che può colpire adulti, anziani e bambini, con esiti potenzialmente pericolosi. La campagna Punto nel Vivo, sostenuta dai principali esperti allergologi italiani, arriva in Sicilia per coinvolgere i principali centri di allergologia e Pronto Soccorso della regione, con la distribuzione di materiale informativo, come poster e volantini. La nostra speranza è che grazie a questa iniziativa le persone non rischino di sottovalutare le reazioni delle punture e in caso di vere e proprie reazioni allergiche si possano rivolgere allo specialista allergologo."

Recentemente FederAsma e Allergie Onlus, in un incontro presso il Ministero della Salute sui diritti dei pazienti, ha sottolineato quanto sia inaccettabile che un farmaco salvavita come l’Immunoterapia Specifica al veleno di imenotteri non sia ancora riconosciuto ed erogato gratuitamente ai pazienti in tutte le regioni.

9 italiani su 10 punti almeno 1 volta nella vita. 8% la possibilità di essere allergici - Nel corso della loro vita, 9 italiani su dieci vengono punti da un’ape, vespa o calabrone e fino all’8% di questi può sviluppare una reazione allergica, spesso senza sapere quali possano essere le conseguenze: reazioni locali importanti, con pomfi in sede di puntura superiori al diametro del palmo della mano, casi più rari di shock anafilattico fino all’evento eccezionale del decesso (non meno di 10 casi all'anno accertati in Italia).
Anziani e apicoltori i più colpiti da reazioni allergiche al veleno di imenotteri - Secondo gli esperti è importante ribadire come, secondo i dati, le persone che registrano il maggior numero di reazioni allergiche da veleno di imenotteri sono in primis gli apicultori, che con tutta evidenza hanno un rischio, classificabile come professionale, che li porta a registrare fino al 32%1 delle reazioni sistemiche. Mentre un discorso diverso va fatto per gli anziani che diventano allergici agli imenotteri, il cui problema consiste nel rischio di sviluppare reazioni più gravi nella fragilità, dovuto nella maggioranza dei casi alla presenza di patologie concomitanti, con particolare riferimento alle malattie cardiovascolari.

Per maggiori informazioni sulle iniziative della campagna e sui centri allergologici di riferimento è possibile consultare:
- www.facebook.com/puntonelvivo 
www.federasmaeallergie.org

I CENTRI IN SICILIA
MESSINA: U.O.C. Allergologia ed Immunologia Clinica, Via Consolare Valeria (www.polime.it)
CALTANISSETTA: U.O. Allergologia - Fisiopatologia Respiratoria, Via L. Russo, 6 (www.asp.cl.it)
SIRACUSA: Ambulatorio di Allergologia, Via Testaferrata, 1 (www.asp.sr.it)
ERICE CASA SANTA (TP): Servizio Territoriale di Pneumologia e Allergologia, Via Cesarò (www.asptrapani.it)

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30 settembre 2016

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