135 anni di caramelle nel cuore di Ballarò...
La lunga storia delle caramelle Terranova alla carruba che addolciscono e "fanno bene" non solo ai palermitani
Quest'anno la storica fabbrica Terranova ha spento 135 candeline, continuando a produrre le caramelle più iconiche di Sicilia: le inconfondibili "Terranova" alla carruba, vendute ancora oggi in tabaccherie e farmacie, dove sono apprezzate non solo come dolci ma anche come veri e propri nutraceutici.
Una realtà artigianale con radici profonde ma sempre in movimento, che accanto alle caramelle tradizionali ha arricchito il catalogo con nuove proposte: Bergamotto, Cannella, Fruit Mix, Acerola & Eucalipto, Anice, Zenzero, Caffè Verde & Tè Matcha, Bacche di Goji, Curcuma & Melograno e Ficodindia.

Nate e amatissime in Sicilia, le caramelle Terranova hanno conquistato prima il mercato nazionale e oggi sono presenti anche in diversi Paesi europei e negli Stati Uniti. Eppure, la loro anima resta nel cuore di Palermo, tra i vicoli del mercato di Ballarò, dove nel 1890 Antonio Terranova, soprannominato "l'alchimista", diede vita alla prima caramella alla carruba.

Oggi l'azienda è portata avanti da quattro persone stabili (più collaboratori stagionali): i fratelli Giacomo e Maurizio Terranova, affiancati dal padre Antonio - che, pur in pensione, non ha mai smesso di seguire la produzione - e da Paolo Schillaci, marito della figlia di Antonio e attuale titolare della ditta.

Una vera dinastia di caramellai, arrivata ormai alla quinta generazione. Infatti, la storia comincia all'inizio dell'Ottocento con Antonio Terranova, che vendeva caramelle per strada, e prosegue con il figlio Giuseppe, quindi con Giacomo e Calogero, fino ad arrivare ad Antonio, padre degli attuali eredi.

"Il bisnonno di mio padre - racconta Giacomo Terranova - commerciava carrube nel ragusano e decise di racchiudere le proprietà benefiche di questo frutto, considerato un toccasana, in una caramella. La ricetta di base è rimasta invariata: le carrube vengono tritate, bollite e fatte decantare. Dal succo si ottiene un impasto che, mescolato con zucchero e glucosio e portato a 170 gradi, diventa la 'cotta'. Ancora oggi viene lavorata a mano per ottenere la giusta consistenza, prima di passare alla stampatrice e poi all'incarto finale, pezzo per pezzo".
Da un chilo di impasto nascono circa 250 caramelle, e la produzione giornaliera varia tra i 250 e i 400 chili. Una piccola ma preziosa fabbrica di famiglia che, nel cuore di Palermo, porta avanti da oltre un secolo la stessa missione: creare caramelle naturali, senza conservanti, capaci di unire gusto, salute e tradizione.

Negli ultimi decenni la tradizione si è affiancata a una gestione più moderna: un reparto logistico-commerciale efficiente, in sinergia con ricerca, sviluppo e controllo qualità, ha permesso all'azienda di crescere e aprirsi a nuovi mercati. Alle storiche caramelle alla carruba si sono aggiunte nuove linee, come la "Farmatrade", con doppio sciroppo di carruba, pensata per il benessere quotidiano. "Abbiamo seguito le nuove tendenze - aggiunge Giacomo - con prodotti a base di curcuma, zenzero, bacche di goji e bergamotto".

Piccola ma instancabile, la fabbrica Terranova dimostra che l'artigianalità, quando incontra innovazione e passione, può trasformarsi in un’eredità capace di attraversare i secoli.


























