Arte contemporanea e dimore storiche per la Palermo del 2018

La società veneziana Valorizzazioni Culturali sbarca a Palermo per Manifesta12

10 novembre 2017
Arte contemporanea e dimore storiche per la Palermo del 2018

[Articolo di Desirée Maida  - Artribune.com] - Apertura di edifici storici abbandonati o dimenticati, mostre, residenze e padiglioni "off". Sono questi i punti cardine della collaborazione tra Palermo e la società veneziana Valorizzazioni Culturali in vista del fatidico 2018, anno che vedrà la città siciliana impegnata nel doppio ruolo di Capitale Italiana della Cultura e sede ospitante Manifesta12, la biennale d'arte contemporanea itinerante che verrà inaugurata il 15 giugno 2018.
Iniziano a essere disvelati dettagli sulle attività e i protagonisti che il prossimo anno animeranno la scena artistica di Palermo. Nei giorni scorsi nel capoluogo siciliano è stata ufficializzata la collaborazione tra la città, Manifesta e Valorizzazioni Culturali, società veneziana operante su tutto il territorio nazionale specializzata nella gestione di immobili storici. Scopo della sinergia sarà la rivitalizzazione - e la conseguente valorizzazione - delle tante dimore storiche palermitane, spesso inutilizzate, che in occasione del fatidico 2018 apriranno le porte al pubblico per ospitare mostre e manifestazioni.

UN PATRIMONIO DA RILANCIARE CON L'ARTE CONTEMPORANEA - Dimore e palazzi storici palermitani apriranno dunque le loro porte all'arte contemporanea, diventando location d'eccezione per mostre e installazioni. E considerato che a Palermo sono stati censiti ben 180 edifici di interesse storico-artistico che versano in stato di abbandono e degrado - molti di questi, tra l'altro, ubicati nel centro storico -, non mancheranno le occasioni per scoprire luoghi dimenticati o sconosciuti ai più, nella speranza che le iniziative in programma possano essere un primo step verso il recupero dei tanti edifici in attesa di restauro. Valorizzazioni Culturali, infatti, si occupa di attuare piani di sviluppo finalizzati all'attrazione di risorse che permettano il restauro o la riqualificazione di immobili storici, e come sottolineato dal presidente della società Filippo Perissinotto, a Palermo l'obiettivo sarà quello di far nascere realtà culturali che non si estinguano al termine delle manifestazioni, ma che possano innestare un processo di crescita anche di tipo economico.

LE ATTIVITÀ IN PROGRAMMA - Il programma di attività promosso da Valorizzazioni Culturali si svolgerà durante l'estate del 2018, e coinvolgerà luoghi pubblici e privati. Tra le location coinvolte, spiccano Palazzo Alliata di Pietratagliata (nella foto sopra), Palazzo Francavilla, Palazzo Villafranca, Villa Bordonaro ai Colli, Palazzo Castelnuovo e Palazzo Arone di Valentino, come ha anticipato Massimiliano Pecoraro Marafon, responsabile di Valorizzazioni Culturali Sicilia. In particolare, alcuni dei progetti mireranno alla riqualificazione e all'apertura di spazi abitualmente chiusi di proprietà di artisti o personalità dell'arte, della politica o della scienza, e che custodiscono la storia di intere generazioni di una famiglia nobile o che ha rappresentato un capitolo importante nella storia della città. Tra le manifestazioni in programma, sono stati già annunciati quattro progetti che vedranno la luce a partire dalla prossima stagione estiva: "Not Found", "Cassata Drone Pavillion", "Outskirts of an Urban Blue Print" e "Migrazioni Gemelle".

- Quattro Progetti per Palermo di Valorizzazioni Culturali (pdf)

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10 novembre 2017

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