Come scoprire se il tuo bambino ha problemi alla vista

Ottobre mese della vista. I consigli del Ministero della Salute per proteggere gli occhi del tuo bambino

26 settembre 2016
Come scoprire se il tuo bambino ha problemi alla vista

Ottobre è il mese della vista, un’occasione di prevenzione assai utile. Per migliorare la qualità della vista degli italiani, Federottica e Albo degli Ottici Optometristi da anni promuovono una campagna professionale di servizio al pubblico, denominata Ottobre mese della vista. Dal primo al 31 ottobre, infatti, diverse migliaia di ottici optometristi offrono in tutt’Italia la possibilità di sottoporsi a un controllo gratuito della vista, mettendo la propria professionalità al servizio del pubblico.

In "Vista" del "Mese della Vista" (il gioco di parole è assolutamente voluto) vediamo attraverso i consigli del Ministero della Salute come poter prevenire i disturbi alla vista dei più piccoli.
Facciamo allora attenzione a quali sono i segnali o i comportamenti del bambino che possono rivelare qualche problema alla vista.
Anche quando non si sospetta qualche problema alla vista, il bimbo andrebbe controllato entro il primo anno di età. Inoltre i controlli periodici devono proseguire anche nei primi 5-6 anni. Successivamente la visita può essere ripetuta una volta all'anno o ogni due anni, a seconda delle indicazioni dell'oculista.

Quali sono gli aspetti che i genitori devono controllare nel bambino?
Intanto se gli occhi sono in asse: anche un piccolo strabismo può nascondere un difetto di vista che deve essere corretto. Basta un Ottico nella vostra città per assolvere a questo compito. Bisogna verificare anche se il bambino strizza le palpebre per vedere meglio da lontano oppure se assume posture anomale durante la lettura o altre attività visive. Gli altri segnali che possono allarmare sono: mal di testa frequenti, lacrimazione abbondante, palpebre e ciglia ricoperte di secrezione. Se dovesse comparire uno di questi sintomi bisogna, invece, rivolgersi a un oculista.

Ecco in sintesi i segni specifici oculari a cui i genitori devono prestare molta attenzione:
- occhio arrossato
- fastidio alla luce
- strabismo
- scosse irregolari degli occhi (nistagmo)
- abbassamento palpebrale
- occhi troppo grandi o troppo piccoli
- iridi irregolari nella forma e nel colore

Ed adesso una curiosità: se nelle foto del bambino compare un riflesso rosso nell'occhio è del tutto normale. Se il riflesso è bianco invece è bene farlo controllare!

Anche osservare la postura e i comportamenti del bambino è importante per valutare un eventuale problema agli occhi.
Fai attenzione se il tuo bimbo:
- ha lo sguardo assente
- ha difficoltà nel seguire oggetti in movimento (dai 3 mesi)
- ha difficoltà ad afferrare gli oggetti
- fa cadute frequenti
- ha difficoltà nell’evitare ostacoli
- si avvicina in modo esagerato per guardare gli oggetti

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26 settembre 2016

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