Far conoscere il Carretto Siciliano vuol dire far conoscere la Sicilia

Un tour mondiale per quello che lo scrittore francese Guy de Maupassant definì "Un rebus che cammina"

04 gennaio 2019
Far conoscere il Carretto Siciliano vuol dire far conoscere la Sicilia

Il Carretto Siciliano è il protagonista assoluto, l'attore principale di un tour sul quale ha lavorato per lunghi anni Nina Giambona, siciliana doc, che crede fortemente nella cultura e nella tradizione della propria terra e nelle proprie radici.

Nina Giambona

Presentato già in diversi luoghi della Sicilia, "Il Tour del Carretto Siciliano" intende essere uno strumento divulgativo quale simbolo antropologico della tradizione siciliana. Il progetto nasce dall'idea di Nina Giambona che intende creare sinergie tra la nostra Isola, l'America e l'intero globo grazie alla divulgazione della cultura e della storia siciliana.

Particolare di un carretto siciliano. Pittura ad opera del maestro Damiano Rotella - ph Carrettosiciliano
Foto di Carrettosiciliano - Opera propria, CC BY-SA 3.0

"L'idea - dichiara Giambona - mi è venuta grazie al fatto che sono nata in un paese ricco di elementi tradizionali della cultura siciliana e quindi sin da bambina ho respirato aria di storia e di memoriaPer tale ragione ho voluto effettuare degli studi letterari volti a ripercorrere la nostra storia anche dal punto di vista antropologico. Il carretto accomuna tutti i popoli, dagli arabi alle popolazioni orientali, dai normanni ai greci, e con venti secoli di storia, con tutti i retaggi culturali. Il carretto è un mezzo di trazione unico".

Sponda di Carretto Siciliano dipinta alla palermitana
Sponda di Carretto Siciliano dipinta alla palermitana

"Ogni carretto - spiegato ancora Giambona - rappresenta la propria identità, la propria storia, il proprio vissuto culturale. Ogni carretto ha i propri simboli rappresentativi del proprio popolo e quello siciliano è diverso per ogni città dell'Isola. Questa è sicuramente la particolarità che contraddistingue il carretto nostro da tutti gli altri. Il mio lavoro vuole ripercorrere questa tradizione per non perderla, fondamentalmente per non perdere la memoria".

Sponda di carretto Siciliano dipinta alla catanese - ph Ragnettopaladino
Sponda dipinta alla catanese - ph Ragnettopaladino - Opera propria, CC BY 3.0

Una memoria ritrovata dunque quella della Giambona che, grazie al minuzioso lavoro, crede fortemente al suo progetto tanto da portarlo anche all'estero con l'appoggio dei Siciliani in America, con la Confederazione Siciliani Nord America (CSNA) e del suo Presidente Emerito Vincenzo Arcobelli, che è anche membro del Consiglio Generale per gli Italiani in USA (CGIE).

Sponda dipinta nello stile "Vittoria" - ph Ragnettopaladino
Sponda dipinta nello stile "Vittoria" - ph Ragnettopaladino - Opera propria, CC BY 3.0

Per Arcobelli, il cui credo principe è quello di promuovere la sicilianità nel mondo, lo scopo precipuo dell'adesione al tour "è quello di essere un punto di riferimento e portavoce ufficiale delle nuove ed emergenti realtà, quella dei giovani e delle donne. In questa caso Nina Giammona ne è una testimonianza. Supportiamo dunque vivamente il  progetto del Tour del Carretto Siciliano, affinché possa percorrere altre tappe in giro per il mondo".

Sfilata di Carretti Siciliani

I Siciliani in America, anche di terza e quarta generazione, sono coloro i quali si emozionano maggiormente davanti ad un pezzo della loro storia. Per questo il Tour del Carretto Siciliano presto diventerà anche un libro quale mezzo immediato di informazione e divulgazione della storia e della tradizione siciliana.

Particolare di un tipico carretto siciliano: un cavaliere (forse S.Giorgio o S.Teodoro) sconfigge un drago con una lancia - ph Roberto Pasini
Particolare di carretto siciliano - foto Roberto Pasini, Flickr.com, CC BY-SA 2.0

"Un rebus che cammina", così definì il carretto siciliano lo scrittore francese Guy de Maupassant, affascinato da quel mezzo di trasporto, nel momento in cui sbarcò a Palermo sul finire dell'800. Ma il particolare esempio di cultura artigianale può anche essere definito come una piccola opera d'arte in movimento.

Carretto Siciliano, foto di Pascal Missale
"Sùffuru" Carretto Siciliano, foto di Pascal Missale - Flickr.com, CC BY-SA 2.0

Un umile "veicolo" strettamente connesso alla quotidianità dell'isola, diffusosi negli inizi del XIX secolo, e che nel momento in cui perde il suo ruolo "sociale", a causa dell'avanzare della modernità, diventa nel corso degli anni una originale e folkloristica icona della sicilianità. Un oggetto che racconta l'abilità delle nostre maestranze, impareggiabili nel realizzare manufatti dotati di una autentica qualità artistica e creativa.

Carretto Siciliano e carrettieri - ph Janice Waltzer
Foto di Janice Waltzer from Owasso, USA - Ponycart in Agrigento, CC BY 2.0

Il Carretto Siciliano è strettamente legato alla tradizione culturale ed economica e raffigura in maniera significativa, quella storia minore dell'isola troppo a lungo trascurata. E non è possibile permettere che quella galassia umana e professionale che gravitava intorno al carretto possa essere dispersa o dimenticata. Occorre un adeguato lavoro di tutela e valorizzazione, e in questo senso è encomiabile l'impegno di Nina Giambona, per sottrarlo ad un imperdonabile oblio.

Un vestito di Dolce&Gabbana ispirato al Carretto Siciliano

È necessario un recupero di quell'universo di memorie non soltanto per consegnarlo ad un folklore, spesso patetico, ma per utilizzare in maniera intelligente le grandi potenzialità che possiede. Come recentemente hanno fatto Dolce&Gabbana che hanno reinterpretato lo stile dei carretti dando vita ad una mirabile collezione di abiti.

Ruote di Carretto Siciliano

Ma soprattutto bisogna essere coscienti che il carretto e il mondo che rappresenta è parte integrante della multiforme identità siciliana. Espressione di una costante ricerca artistica, spesso inconsapevole, ma che permette di vedere, come attraverso un immaginario caleidoscopio, i colori forti e vivaci della terra del mito.

Ruota di Carretto Siciliano

Non un momento di globalizzazione dunque ma di glo-calizzazione, come due facce della stessa medaglie cioè il loco ed il globo. In altre parole, il prodotto siciliano locale quale strumento da esportare all'estero, in tutto il mondo grazie ad un tour, in riferimento alle radici siciliane che non devono essere perdute.

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04 gennaio 2019

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