I vini "Doc Sicilia" hanno fatto il boom!

Circa 80 milioni di bottiglie, più 173% rispetto all'anno precedente. Merito del Nero d'Avola e del Grillo.

24 gennaio 2019
I vini ''Doc Sicilia'' hanno fatto il boom!

[Articolo di Daniele Ienna - Repubblica/Palermo.it] - Si chiama vino l'oro dell'economia siciliana. La conferma viene dal Consorzio di tutela vini Doc Sicilia che annuncia di avere chiuso il 2018 con un bilancio record: 80 mln di bottiglie di vino prodotte nel 2018, che corrisponde a un aumento percentuale del + 173 per cento rispetto al 2017, chiuso con 29 milioni di bottiglie.

Nero d'Avola

Il trend di crescita dell'imbottigliato del 2018 coinvolge tutte le tipologie di vini e il successo della quantità imbottigliata deriva anche dal fatto che, dal 2017, Grillo e Nero d'Avola non possono essere più imbottigliati come Igt, perché è diventato obbligatorio imbottigliarli con una denominazione d'origine.

Calici di fresco vino Grillo

Nel 2018 sono state prodotte 40 milioni di bottiglie di Nero d'Avola e 15 milioni di Grillo. Con i vini dei vitigni autoctoni, crescono anche quelli dei vitigni internazionali: il Merlot raggiunge 1 milione e 460 mila bottiglie prodotte; il Syrah è a 1 milione 800 mila bottiglie prodotte. Tra tutte le Doc e le Igt, si raggiunge nel 2018 la cifra di 235 milioni di bottiglie, con un aumento di 5 milioni di bottiglie rispetto allo scorso anno.

Nel 2018 in Sicilia sono state prodotte 40 milioni di bottiglie di Nero d'Avola e 15 milioni di Grillo

"Abbiamo superato di venti milioni l'obiettivo che ci eravamo preposti per il 2018 - puntualizza Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia - I dati di crescita dell'imbottigliato si accompagnano ad altri numeri, che confermano come il lavoro di squadra e la condivisione degli stessi obiettivi per l'intera filiera del vino sono una scelta che dà i suoi frutti".

Nel 2018, tra tutte le Doc e le Igt siciliane, si è raggiunta la cifra di 235 milioni di bottiglie

"Le aziende che imbottigliano Doc Sicilia sono intanto diventate 350 nel 2018, nel 2017 erano 126. La crescita continua della produzione - conclude Rallo - ha spinto il Consorzio a prevedere, dal 1 gennaio 2021, l'introduzione del contrassegno di Stato su tutte le bottiglie Doc Sicilia per garantire una maggiore tutela sia alle aziende che ai consumatori".

"È stata premiata la scelta di investire in campagne di promozione e di informazione in Italia e all'estero, per mettere in risalto l'unicità della produzione del 'continente vinicolo Sicilia'" spiega Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio Doc Sicilia.

Importanti gli investimenti del Consorzio in campagne di promozione e di informazione in Italia e all'estero, per mettere in risalto l'unicità della produzione del "continente vinicolo Sicilia"

"In Germania e Stati Uniti - sottolinea Lunetta - abbiamo fatto pubblicità su riviste specializzate. In Italia, pubblicità su Mediaset, La7 ed Rtl. Siamo pure molto attivi sui social. E poi, finalmente, in Sicilia abbiamo lanciato il germe del fare 'sistema': molte cantine oggi parlano un'unica lingua che è quella del brand Doc Sicilia".

La Doc Sicilia è stata istituita nel 2011, il Consorzio è nato un anno dopo

La Doc Sicilia è stata istituita nel 2011, il Consorzio è nato un anno dopo e Lunetta, che alla spalle ha anche una storia di cooperante internazionale in Africa e America latina, lo dirige dal 2015.

Vigneto di Nero d'Avola

"Rispetto a regioni come Toscana, Veneto o Piemonte, da noi - spiega Lunetta - il concetto di fare 'sistema' attraverso un consorzio è partito trent'anni dopo. Ma grazie alla potenzialità enorme del nome Sicilia e alla qualità dei nostri prodotti, sulla base dei dati di oggi e in attesa dei dati delle altre doc, possiamo dire che siamo diventati la sesta doc italiana in termini di produzione [...] ".

La Sicilia al Vinitaly

Tra le iniziative 2018, che hanno permesso di fare conoscere i vini del Consorzio, ci sono: la partecipazione al Vinitaly di Verona e a "Sicilia en Primeur" di Assovini tenutasi a Palermo; la partecipazione della Doc Sicilia al "Food&Wine" di Aspen, al "Santa Fe Wine & Chile Fiesta", al "Fancy food" di New York, al "Qwine Expo" di Qingtian in Cina; il talent "Wine night in Moderation" per il bere responsabile tra i giovani.

Lo scorso dicembre il ministero dell'Agricoltura ha dato la possibilità alle aziende vitivinicole di denominare in etichetta "Lucido" il vino Catarratto, nome dal poco appeal soprattutto in alcuni mercati esteri

E ancora, l'approvazione da parte del ministero dell'Agricoltura della possibilità di etichettare con il sinonimo "Lucido" il vino Catarratto; il video "Bentornati a casa", che racconta il Natale visto dai giovani, che vivono e lavorano lontani dalle proprie città e paesi e tornano a casa per le feste [...]

Tra i soci del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, ci sono anche produttori non siciliani, dal Nord Italia, ma anche dall'Estero

Inoltre, tra i soci del Consorzio, ci sono anche produttori non siciliani, dal Nord Italia, ma anche dall'Estero: Svizzera e Svezia. E infine, non certo per importanza, nell’Isola sono numerose le donne imprenditrici del vino.

siciliadoc.wine

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24 gennaio 2019

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