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Il piatto della Vigilia viene da Polizzi, si chiama "cunigghiu" ma si fa col pesce

Piatto della tradizione natalizia madonita, è gustosissimo, genuino e pieno di Storia

23 dicembre 2021
Il piatto della Vigilia viene da Polizzi, si chiama ''cunigghiu'' ma si fa col pesce
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Si chiama "Cunigghiu Polizzano", coniglio di Polizzi Generosa, ma l'ingrediente principale è il baccalà (e del coniglio ha solo il nome).

Si prepara per la cena della vigilia di Natale e si racconta che si tratti della rivisitazione povera del "coniglio alla cacciatora", che veniva cucinato nelle case dei nobili. I meno abbienti, non avendo a disposizione la carne del coniglio la sostituirono con il baccalà. Un po' come nella storia delle "sarde a beccafico".

Piramide della Dieta Mediterranea

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Oggi questa antica pietanza, chiamata anche "Caponata di Natale", è utile per promuovere eccellentemente i corretti stili alimentari. Gli ingredienti di questa ricetta, infatti, interpretano alla perfezione il modello alimentare della Piramide della Dieta Mediterranea.

Polizzi Generosa

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Non solo. Parlare e proporre per queste feste un piatto come "u cunigghiu Polizzano" può, addirittura, essere un viatico per la rigenerazione socio-culturale dei paesi dell'entroterra siciliano.

Mangiare i frutti della terra e del lavoro dell'uomo significa ridare dignità ed etica al cibo e al luogo che lo ha prodotto. E questo piatto racconta la storia di un territorio e ci nutre anche di emozioni.

U Cunigghiu Polizzano

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In questo gastronomico "falso d'autore", è custodito anche un modello antico di "sviluppo di comunità" fatto di ruralità vera da catapultare, magari, nelle grandi città per ricordare a tutti che esiste ancora la genuinità, la salubrità e la sostenibilità di uno stile di vita che però ha bisogno - oggi più che mai - dell'aiuto di tutti per ritornare a esistere.

Panorama da Polizzi Generosa

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Ecco, le festività offrono uno spazio/luogo/tempo per consumare il cibo insieme, per ricreare il concetto di Comunità che i Paesi e i Borghi delle Madonie cercano di mantenere. I piatti tradizionali, come il "cunigghiu", sono il giusto trait d'union per far sperimentare a tutti buone prassi alimentari e culturali.

Se volete fare "Comunità" attraverso un piatto e la sua tradizione, di seguito trovate la ricetta del coniglio… che si fa col pesce!

Cunigghiu Polizzano (Caponata di Natale)

Cunigghiu Polizzano (Caponata di Natale)

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Ingredienti: 4 cardi; 6 carciofi; 2 cuori di sedano; 1 cavolfiore; un mazzo di finocchietti selvatici; 1/2 Kg. di trippa di tonno; 1 Kg. di baccalà; 1/2 Kg. di patate; 1/4 Kg. di zucchine secche; 2 cipolle; 100 gr. di olive bianche; 100 gr. di olive nere; 50 gr. di capperi; un bicchiere di aceto; 2 cucchiai di zucchero; olio d'oliva q.b.; sale.

Procedimento - Lessate, scolate, tagliate a pezzi, friggete separatamente ogni tipo di verdura e mettete da parte. Intanto fate cuocere in abbondante acqua la trippa di tonno, che avrete tenuto a bagno per almeno due giorni, cambiando spesso l'acqua; scolatela, tagliatela a pezzetti e mettetela da parte. A questo punto, friggete il baccalà, precedentemente tenuto in acqua per un intero giorno, e unitelo a tutte le verdure e alla trippa del tonno con il suo liquido di cottura. Soffriggete le cipolle in un tegame largo, aggiungetevi l'aceto, lo zucchero e versatevi il tutto; fate insaporire per qualche minuto rimescolando delicatamente e ponete a raffreddare in una terrina.

Questo piatto, senza le patate, può essere conservato per diversi giorni.

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23 dicembre 2021
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