Il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo di nuovo a Palermo

Fino al 6 ottobre in mostra a Palazzo Drago le foto del World Press Photo 2019

28 agosto 2019
Il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo di nuovo a Palermo

Una bambina hondurena piange mentre la mamma viene perquisita al confine tra Stati Uniti e Texas.

Una ragazzina cubana festeggia la sua quinceañera, diventa maggiorenne a 15 anni e anche una potenziale sposa.

Due tifose iraniane sono tra le uniche donne ammesse a seguire la finale della Champions League asiatica.

Un ex marine statunitense fa il bagno a casa dopo essere stato stuprato sotto la doccia durante l'addestramento militare.

"Crying Girl on the Border" di John Moore
"Crying Girl on the Border" ph. © John Moore

Questi sono solo alcuni degli scatti più belli del mondo ad aver vinto il World Press Photo, il più importante concorso di fotogiornalismo internazionale che, per il terzo anno consecutivo, sarà in mostra a Palermo. Organizzato dall'omonima fondazione olandese dal 1955, arriva in Sicilia grazie all'impegno di Cime di Vito Cramarossa.

Palazzo Drago Airoldi - ph Stendhal55
Palazzo Drago Airoldi - Foto di Stendhal55 - Opera propria, CC BY-SA 4.0

L'esposizione 2019 del World Press Photo sarà ospitata da venerdì 6 settembre a domenica 6 ottobre a Palazzo Drago Airoldi di Santa Colomba (Via Vittorio Emanuele, 382), la storica dimora settecentesca con stucchi del Serpotta appartenuta al marchese Casimiro Drago nel cuore del Cassaro.

WORLD PRESS PHOTO

Palermo anche per quest'anno è stata così scelta tra le 100 città del mondo, in oltre 45 paesi, che ospiteranno gli scatti inediti della nuova edizione di World Press Photo, confermandosi una delle tappe più seguite in Italia.

"The Cubanitas" ph. © Diana Markosian
"The Cubanitas" ph. © Diana Markosian

Cime, che da anni si occupa dell'organizzazione di eventi nazionali e internazionali, rappresenta infatti uno dei più importanti exhibition partner in Europa della Fondazione World Press Photo di Amsterdam che, dopo il successo della mostra al Teatro Margherita di Bari e l'imminente tappa nel capoluogo siciliano, esporrà la mostra anche all'Ex borsa valori di Torino e a Napoli.

"Crying for freedom" ph. © Forough Alaei
"Crying for freedom" ph. © Forough Alaei

In mostra a Palermo ci saranno le 144 foto selezionate come immagini che raccontano il 2018. Tra queste anche la vincitrice del primo premio, il World Press Photo of The Year 2019. Si tratta di "Crying Girl on the Border" di John Moore dell'agenzia Getty Image, uno scatto che immortala Yanela, bambina honduregna di circa due anni, durante un pianto disperato mentre sua madre, Sandra Sanchez, che la teneva in braccio, viene costretta da un agente della polizia di frontiera americana al confine con il Messico a metterla a terra per essere perquisita.

"Male Rape" ph. © Mary F. Calvert
"Male Rape" ph. © Mary F. Calvert

Le foto vincitrici di quest'anno sono state scelte tra le 78.801 fotografie di 4.738 fotografi che hanno partecipato al concorso da 129 Paesi diversi. La giuria che le ha selezionate era presieduta da Whitney C. Johnson, vicepresidente della sezione del National Geographic che si occupa di contenuti visivi.

WORLD PRESS PHOTO

Tra i giurati c'erano anche il fotografo Neil Aldridge, la curatrice Yumi Goto, il fotografo di Getty Images Nana Kofi Acquah, il responsabile dei progetti speciali di Time Paul Moakley, la fotogiornalista Alice Martins e la fotogiornalista di Associated Press Maye-e Wong.

"Alajiri boy" ph. © Marco Gualazzini
"Alajiri boy" ph. © Marco Gualazzini

GLI SCATTI DEI TRE ITALIANI IN GARA - Anche l'Italia sarà protagonista dell'esposizione palermitana del World Press Photo. Sono stati tre gli italiani ad essersi aggiudicati l'ambito concorso e che saranno in mostra a Palazzo Drago con i loro scatti.

"Yemen Crisis" ph. © Lorenzo Tugnoli
"Yemen Crisis" ph. © Lorenzo Tugnoli

Tra questi quelli del reportage "La crisi del lago Ciad" di Marco Gualazzini, dell'agenzia Contrasto, primo premio per la sezione "Ambiente" e unico connazionale ad aver rischiato di vincere il primo premio e del reportage "La crisi in Yemen" di Lorenzo Tugnoli, sempre dell'agenzia Contrasto, vincitore del primo premio nella sezione "Notizie Generali" con le foto che raccontano campi di rifugiati, ospedali e la linea del fronte.

"Still life volcano" ph. © Daniele Volpe
"Still life volcano" ph. © Daniele Volpe

Sarà esposto anche lo scatto di Daniele Volpe, fotografo indipendente, secondo premio foto singole per la sezione Notizie Generali con "Still Life Volcano"

www.worldpressphoto.org

Nella gallery una carrelata storica delle foto vincitrici del World Press Photo

+++AVVERTENZA: SONO PRESENTI IMMAGINI DAL CONTENUTO FORTE+++

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28 agosto 2019

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