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Il suono de "La Mattanza" di Favignana

La Siae premia il progetto dell'Istituto Comprensivo Antonino Rallo di Favignana nell'ambito del bando "Per Chi Crea"

16 settembre 2019
Il suono de ''La Mattanza'' di Favignana

"La mattanza di Favignana", opera di Antonino Leto

La musica e i ritmi della tonnara di Favignana diventano arte: arte che diventa realtà, realtà che si fa emozione: questo è S.O.S. Sounds Of(f) Sicily #2 La Mattanza, il progetto presentato recentemente dall'Istituto Comprensivo Antonino Rallo di Favignana selezionato da SIAE nell'ambito del bando "Per Chi Crea". Promosso dal Ministero per i Beni e le attività Culturali e gestito da SIAE, il bando è interamente dedicato a supportare la creatività e la promozione culturale dei giovani nella musica, nella danza, nel teatro, nel cinema e nel libro e lettura.

"Per Chi Crea"

Insieme al Comune di Favignana, primo partner istituzionale, gli enti che accompagneranno la scuola in questo percorso di formazione sono l'A.M.C. Banda Musicale Aegusea Nuova Vincenzo Bellini, protagonista centrale della vita musicale dell'isola, l'Istituto di Alta Cultura Fondazione Orestiadi di Gibellina dove, presso il Cretto di Burri si svolgerà la performance conclusiva, il Museo Regionale Agostino Pepoli di Trapani, l'Accademia di Belle Arti ai Cantieri della Zisa di Palermo, i Licei Cipolla - Pantaleo - Gentile di Castelvetrano, l'Istituto Tecnico Industriale e Nautico Leonardo da Vinci di Trapani.

Panorama di Favignana

Il progetto, che coinvolge gli studenti dell'Istituto Comprensivo Antonino Rallo composto da scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, si svolgerà nel corso dell'anno scolastico 2019-2020, e mira alla formazione e all'apprendimento di nuovi linguaggi della musica attraverso metodologie innovative che valorizzano e rendono protagonista il contesto storico e culturale del territorio, il recupero della memoria attraverso la conoscenza e la trasmissione della cultura di tradizione orale, legata alla mattanza e alle attività del mare.

Lelio Giannetto, musicista, compositore, profondo conoscitore della musica e delle sue manifestazioni, della storia e delle tradizioni del territorio.

A condurre i percorsi di formazione, a guidare gli alunni nel paesaggio sonoro che li circonda e a comporre l'opera conclusiva del progetto sarà Lelio Giannetto, musicista, compositore, profondo conoscitore della musica e delle sue manifestazioni, della storia e delle tradizioni del territorio.

Foto storica di una mattanza a Favignana. Al centro l'ultimo Rais delle Egadi Gioacchino Cataldo.

Grazie alla sua conduzione con l'ausilio di metodologie didattiche innovative, gli studenti avranno la possibilità di apprendere pratiche di sensibilizzazione all'ascolto del paesaggio sonoro che li circonda, eseguiranno delle vere e proprie ricerche sul campo recuperando, attraverso l'utilizzo di registrazioni, la memoria dai nonni o dagli anziani che canteranno o racconteranno tutte le storie sulla mattanza e a esse riconducibili.

Lelio Giannetto durante una performance nel Grande Cretto di Gibellina

Attraverso i laboratori sperimentali di composizione e realizzazione performativa saranno guidati nell'opera di composizione musicale finale, che verrà rappresentata a luglio 2020 in spettacolo alla tonnara di Favignana e presso il Cretto di Burri durante la prossima edizione del Festival delle Orestiadi di Gibellina.

La tonnara Florio di Favignana

Attraverso le attività di promozione culturale, il progetto si propone di sollecitare il contagio: con la produzione dell'esecuzione performativa non solo nel suo luogo di origine, ma anche in forma di rappresentazione sperimentale in uno spazio museale come i Cantieri della Zisa di Palermo o, nella forma del riadattamento nello spazio scenico di Gibellina.

La tonnara Florio di Favignana

Il contagio è il mezzo sollecitato anche nella visita del polo museale dei Cantieri così come del Museo regionale Agostino Pepoli di Trapani; e, ultimo, ma non meno importante, nell'incontro con le scuole di Trapani e Castelvetrano e con l'Accademia di Belle Arti a Palermo che, proprio ai Cantieri della Zisa, ha sede. [Fonte: ANSA]

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16 settembre 2019

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