Imballaggi in acciaio: dalla Sicilia un esempio virtuoso di riciclo a km zero

Da materia prima a scatoletta, utilizzata e poi differenziata. Best in Sicily premia i protagonisti della filiera corta del riciclo

27 maggio 2016
Imballaggi in acciaio: dalla Sicilia un esempio virtuoso di riciclo a km zero

Arriva dalla Sicilia un esempio virtuoso di economia circolare a "km zero" con protagonista l’acciaio, materia prima permanente che si ricicla al 100% all’infinito.
I protagonisti della filiera siciliana del riciclo sono stati premiati recentemente a Catania nell’ambito della nona edizione di Best in Sicily 2016, il riconoscimento ideato e organizzato da cronachedigusto.it per le eccellenze del mondo agroalimentare e dell'accoglienza dell’isola, in collaborazione con RICREA, il Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio.

"La Sicilia ci offre un esempio concreto di filiera corta, uno degli aspetti più importanti per garantire efficienza del recupero e riciclaggio degli imballaggi nel pieno rispetto dell’ambiente - spiega Roccandrea Iascone, Responsabile Comunicazione di RICREA -. Il percorso dell’acciaio che si trasforma in contenitore e, dopo l’utilizzo, da rifiuto ritorna acciaio si esaurisce completamente all’interno del territorio siciliano".
Da materia prima a scatoletta, utilizzata per custodire e preservare il miglior tonno siciliano, a rifiuto differenziato, raccolto e avviato al riciclo per nascere a nuova vita sotto forma di semaforo, tombino, panchina o molto altro ancora.

Il "viaggio" dell’acciaio nell’isola ha inizio a Palermo, dove Salerno Packaging, storica azienda italiana leader nel settore, realizza gli imballaggi avvalendosi di impianti all’avanguardia. Le scatolette prodotte a Palermo vengono quindi utilizzate da un’altra eccellenza del territorio, la Nutri Mare srl di Trappeto, premiata da Best in Sicily come migliore azienda conserviera, per confezionare i propri prodotti ittici, dal tonno ai filetti di sgombro.
Grazie alle qualità del contenitore in acciaio, che preserva nel tempo il sapore e le proprietà nutritive degli alimenti senza la necessità di utilizzare conservanti, il tonno e gli altri prodotti arrivano in condizioni ottimali sulle tavole dei siciliani e, una volta consumato il contenuto, la scatoletta finisce nella raccolta differenziata per essere avviata al riciclo.

Gli abitanti dell’isola mostrano un sempre maggiore impegno nel differenziare i rifiuti domestici. Un esempio positivo in tal senso è proprio il Comune di San Vito Lo Capo, anch’esso premiato da Best in Sicily, che nell’ultimo anno ha raccolto 1,5 Kg di imballaggi in acciaio per abitante, un risultato di molto superiore alla media regionale di 0,37 Kg.
Grazie alla raccolta porta a porta del multimateriale pesante (imballaggi metallici e vetro) i contenitori in acciaio vengono recuperati e arrivano a Marsala, dove vengono puliti e sminuzzati da Sarco Srl, operatore convenzionato con RICREA.
Una volta trattato, il rottame ottenuto viene quindi inviato ad Acciaierie di Sicilia, parte del gruppo Alfa Acciai e unica acciaieria presente sull’isola, per essere fuso nel forno elettrico e tornare acciaio. Leader nella produzione dell’acciaio per cemento armato, Acciaierie di Sicilia offre una vasta scelta di prodotti certificati come contenenti almeno il 98% di materiale riciclato.

L’acciaio è il materiale più riciclato in Europa: è facile da differenziare e viene riciclato all’infinito senza perdere le proprie intrinseche qualità. Grazie alle 335.854 tonnellate di acciaio recuperato dagli imballaggi in Italia nel 2014 si è ottenuto un risparmio diretto di 638.122 tonnellate di minerali di ferro e di 201.512 tonnellate di carbone, oltre che di 601.178 tonnellate di CO2.

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27 maggio 2016

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