In Sicilia la Tavola di Natale si apparecchia in questo modo...

Colori e folclore siciliano per addobbare in modo del tutto particolare la tavola delle feste

05 dicembre 2016
In Sicilia la Tavola di Natale si apparecchia in questo modo...

Non è che vogliamo elencare come va messo - ed in che lato del piatto - il coltello, oppure la forchetta; non preoccupatevi. Intendiamo solo darvi un paio di idee su come poter apparecchiare una "Tavola di Natale" veramente siciliana.

Partiamo dal colore o dal tema. Perchè uno spunto, un’idea, ci deve pur essere. Il colore è certamente un buon inizio, oltre ai classici rosso e bianco, noi proponiamo i colori della Sicilia: l'arancione del sole, il giallo dei limoni, il verde mare, il blu cielo. Immaginate una delle nostre barche da pesca. Da Mazara del Vallo a Porticello, da Cefalù a Pozzallo, le barche siciliane hanno colori di base unici ed incredibilmente belli. Questi sono la base su cui potete far nascere le vostre idee. Su di esse liberate la vostra fantasia.
Il tema è un'altro elemento su cui costruire: la natura può essere d'aiuto, gli agrumi, i limoni, i fichi d'india, l'uva, sono tutti elementi che inseriti in una scenografia generale, renderanno uniche le vostre feste e la "Tavola di Natale" della Sicilia.

In base alla vostra scelta (colore o tema), potete iniziare a creare l'atmosfera con i segnaposti. I nastri colorati sono molto utilizzati. Il tovagliolo, rigorosamente in tessuto, legato da un semplice nastro colorato (secondo le vostre scelte) con, magari, un bigliettino con il nome dell'invitato, è già di notevole effetto. Ma potete anche definire segnaposti più orginali, magari con oggetti che poi regalerete, conchiglie di mare, mazzetti di olivo, o piccoli rametti di asparago pungitopo tanto care alle zone del messinese (a Rometta ad esempio organizzano un originale festival a lui dedicato). Oppure un germoglio fresco (zagara di mandarino, ad esempio) di fianco a ogni piatto, sarà una deliziosa sorpresa per ogni ospite. Sempre con nastro di raso colorato sono elementi che rappresentano maggiormente la nostra Sicilia.
Anche le candele, fiamme danzanti in tavola, non possono mancare. Molte aziende in Sicilia ne producono di belle, piccole ed a poco prezzo, che inserite in oggetti legati al tema, al colore, o alla tradizione siciliana (barattoli vuoti di sarde, sugheri - anche quelli galleggianti che si trovano nelle reti da pesca nostrane, etc.), daranno un sorprendente tocco di originalità al vostro natale .

Posizionate sin dall'inizio, così avviate la curiosità dei commensali, una alzata al centro della tavola. Sempre presente il colore o il tema protagonista (nastri di raso colorato, fiori o oggetti inseriti). A cosa serve questa alzata? Al dolce ovviamente e sul dolce non abbiamo tanto da dire: panettone, pandoro, sappiamo come sono i gusti nella famiglie di oggi, specie nelle generazioni giovani. Ma noi diciamo per il pranzo di Natale in Sicilia non può mai mancare la "cassata siciliana" che contiene tutti i colori della nostra isola. Fatela eventualmente personalizzare nelle decorazioni di frutta, ma posizionatela nell'alzata ed avrete la più incredibile e meravigliosa "Tavola di Natale della Sicilia". Forse non siamo stati chiari, lo ripetiamo in modo più semplice, noi vi stiamo dicendo di posizionarla nell'alzata sin dall'inizio del pranzo, come un oggetto di decoro. Non vi preoccupate, tranne se il pranzo non duri giorni e giorni, arriverà intatta sino al suo momento.

Un tocco diverso dal solito, che potrà essere un bel ricordo negli anni futuri, può essere quello di confezionare un stella o ritagliarla su cartoncino e metterla su ogni posto tavola e chiedere di lasciare un pensiero ad ogni invitato, oppure un desiderio per il nuovo anno. Magari poi a fine giornata, mettete tutti insieme questi desideri e ne create uno generale da postare immediatamente sui vostri profili facebook. Magari poi lo condividete sulla nostra pagina "Guidasicilia Magazine" [www.facebook.com/guidasicilia.magazine] ricordando che è nato da questo nostro consiglio.
Nelle nostre case, o almeno in quella dell'autore che scrive, era usanza per Natale di mettere, sparsi sulla tavola, dei chicchi di uva fatta essiccare sin dal momento della vendemmia. Noi piccoli la mangiavamo e mia nonna diceva che ogni chicco mangiato erano soldi da ricevere. Oggi difficilmente si fa appassire l'uva, la si compra confezionata e non è la stessa cosa. Difficilmente si ricevono soldi, per cui non sarebbe la stessa cosa; ma potreste usare, ad esempio, i chicchi di melograno (dicono che sia simbolo di fertilità) che tra l'altro hanno il colore adatto al momento.

Potreste mettere piccoli cioccolattini, se a tavola ci sono bimbi ad esempio! Ma sarebbero perfetti anche per gli adulti. Se fossero di cioccolato di Modica non sareste d'accordo con noi? Ma vanno bene anche i pistacchi purché siano esclusivamente di Bronte.
Sta venendo fuori una bella Tavolta di Natale siciliana, devo sinceramente sostenere.
Come avete potuto notare, non abbiamo mai toccato il cibo, solo di scenografia della tavola abbiamo parlato. So cosa state pensando: e la cassata allora che cosa è?
La cassata siciliana per noi è la Sicilia che si mangia con gli occhi, ed averla al centro tavola, con una alzata che la rende protagonista, è parte della tavola di Natale.
Per la cucina siete liberi di creare il più possibile e siete invitati - se volete - a descriverci quello che avete preparato sui nostri canali social, con foto, o con racconti, magari utilizzando l'hashtag #nataleguidasicilia

Per il resto, Buon Natale Siciliano a tutti voi!

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05 dicembre 2016

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