Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine
 Cookie

La Sicilia del vino nella guida Slow Wine 2026

17 Chiocciole, 14 Bottiglie, 5 Monete, 49 Top Wine: questi i riconoscimenti assegnati in Sicilia da Slow Food

16 ottobre 2025
La Sicilia del vino nella guida Slow Wine 2026

In questo articolo scoprirete:

17 Chiocciole, 14 Bottiglie, 5 Monete, 41 Top Wine e 12 Novità: questi i riconoscimenti assegnati alla Sicilia dalla Guida Slow Wine 2026, disponibile in libreria e sullo store online di Slow Food Editore.

17 Chiocciole, 14 Bottiglie, 5 Monete, 49 Top Wine e 12 Novità: questi i riconoscimenti assegnati alla Sicilia dalla Guida Slow Wine 2026

Con oltre 250 collaboratori che, lungo la penisola, visitano tutte le cantine recensite, la 16a edizione si conferma una guida corale e un punto di riferimento per chi cerca nel vino non solo qualità, ma anche valori, territorio e visione. In un contesto segnato da crisi ambientali, tensioni economiche e profonde trasformazioni sociali, Slow Wine sceglie di non limitarsi alla selezione delle migliori etichette, ma di offrire una lettura critica e costruttiva del settore, invitando a riflettere e ad agire, per costruire un futuro più sostenibile e autentico per tutta la filiera vitivinicola.

  • Vuoi conoscere le cantine presenti in Sicilia? CLICCA QUI

La Sicilia vista da Slow Wine 2026

Al centro del Mediterraneo, circa 100.000 ettari vitati di cui due terzi a bacca bianca; 33.000 ettari, prima regione, per superficie vitata bio; 60 varietà, 23 DOP e 7 IGT, 13 Strade del Vino; prima regione per ore di sole e variabilità geologica e pedoclimatica: sono i numeri della viticoltura siciliana.

Nerello Mascalese Etna DOC Rosso

I vini degustati in questa edizione sono per l'80% della terna di annate che vanno dalla 2024 alla 2022, più o meno equamente divisi tra bianchi e rossi. Tre vendemmie molto differenti tra loro, con altrettante sfumature figlie della grande diversità di territori in cui può essere suddivisa la regione. Elementi abbastanza ricorrenti sono le criticità a cui è stato sottoposto il vigneto di tutta l'isola: le temperature medie maggiori e la ridotta piovosità della 2024 (con l'eccezione della cintura etnea), la peronospora nella 2023.

Vino Grillo

Una positiva evoluzione stanno vivendo i vini della 2022, che hanno smesso di sussurrare e hanno cominciato a far sentire la propria voce, che è parsa intonata e a tratti di spessore. Con le dovute eccezioni, partendo da occidente, i Catarratto (il vitigno, da solo, fa circa un terzo della superficie vitata), e quelli di montagna in particolare, oltre che i Grillo (circa il 10% della superficie regionale), in special modo quelli della costa, hanno mantenuto una linea varietale e salina con un racconto verticale di buon livello.

Chardonnay

In recupero le poche Insolia rimaste, che hanno mostrato un sorso per nulla banale. In ripresa Frappato e Cerasuolo di Vittoria, che hanno mostrato maggiore aderenza varietale e territoriale, sono apparsi meno "crudi" e più incisivi rispetto agli ultimi anni. Un passo avanti per i Nero d’Avola del corno sud orientale: succosi, pieni di grinta e dinamici, un vero piacere per il palato. Una performance minore per gli Etna Rosso (causa vendemmia 2023), al contrario degli Etna Bianco, che invece hanno esibito succo, slancio e profondità di beva. Buon risultato per Syrah e Perricone, quest'ultimo però ancora alla ricerca di un'adeguata identità.

Marsala

Buoni ma non buonissimi gli Chardonnay, che necessitano, secondo la guida, di approfondimento. Emozionanti i vini di Pantelleria e delle Eolie: identitari, intensi, salati e pieni di luce e calore. Una nota a parte per i vini rosa e per le bollicine. In crescita sotto il profilo qualitativo, hanno un focus sempre più preciso in tema di varietà e modelli di riferimento, ma necessitano, dal punto di vista di Slow Wine, di una crescita territoriale per centrare l'obiettivo. Superbi, esaltanti ed emozionanti Passiti, Perpetui, Altogrado e Marsala, vini un po' dimenticati ma che possono toccare l'anima.

In questa edizione la guida Slow Wine fa ancora più spazio a diversi piccoli produttori che rappresentano veri e propri momenti generativi di una viticoltura talvolta asfittica e ripetitiva. Si parla di un gruppo di piccoli produttori artigianali che, sebbene abbiano diverse esperienze e origini, testimoniano il profondo attaccamento alla terra e alle varietà autoctone con vini che hanno un'anima.

In quest'edizione la guida Slow Wine fa ancora più spazio a diversi piccoli produttori artigianali che, sebbene abbiano diverse esperienze e origini, testimoniano il profondo attaccamento alla terra e alle varietà autoctone con vini che hanno un'anima.

Non c'è dubbio che queste siano questioni su cui i produttori stanno riflettendo seriamente. Occorre evitare atteggiamenti autoreferenziali; mai come oggi è necessaria una riflessione corale che coinvolga tutti gli attori della filiera, consumatori compresi. Solo così sarà possibile orientare, e non subire, il mercato. Siamo fiduciosi che queste tematiche verranno affrontate con l'attenzione che meritano e focalizzandosi su ciò che realmente conta: il vino nel bicchiere, testimone di un luogo e di una storia."

  • Scopri le enoteche presenti in tutto il territorio siciliano - CLICCA QUI

Cosa sono le Chiocciole, le Monete e le Bottiglie di Slow Wine?

Slow Wine 2026 - Chiocciole, Bottiglie e Monete

Nel capitolo siciliano della guida Slow Wine 2026 si trovano recensite 17 Chiocciole, 14 Bottiglie, 5 Monete. La chiocciola è simbolo assegnato alle cantine per il modo in cui interpretano valori (organolettici, territoriali e ambientali) in sintonia con la filosofia di Slow Food. I vini di una Chiocciola rispondono anche al criterio del buon rapporto tra la qualità e il prezzo, tenuto conto di quando e dove sono stati prodotti.  La Bottiglia è il simbolo assegnato alle cantine i cui vini presentati in degustazione hanno espresso una qualità eccellente. La Moneta è il simbolo assegnato alle cantine i cui vini presentati in degustazione hanno espresso una qualità eccellente e un ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo.

LE CHIOCCIOLEBarraco (Marsala - TP) | Bonavita (Messina) | Calcagno (Passopisciaro - CT) | Cantine Barbera (Menfi - AG) | Antonio Caravaglio (Malfa, Salina - ME) | Castellucci Miano (Valledolmo - PA) | Centopassi (San Cipirello - PA) | Frank Cornelissen (Castiglione di Sicilia - CT) | COS (Vittoria - RG) | Marco De Bartoli (Marsala, Pantelleria - TP) | Ferrandes (Pantelleria - TP) | I Vigneri (Milo - CT) | Marabino (Noto - SR) | Arianna Occhipinti (Vittoria - RG) | Tenuta delle Terre Nere (Randazzo - CT) | Valdibella (Camporeale - PA) | Aldo Viola (Alcamo - TP) | Vite ad Ovest (Marsala - TP) |

LE BOTTIGLIE - Benanti (Viagrande - CT) | Calabretta (Randazzo - CT) | Elios (Fico - TP) | Gulfi (Chiaramonte Gulfi - RG) | I Custodi delle vigne dell'Etna (Solicchiata - CT) | Longarico (Alcamo - TP) | Planeta (Menfi - AG) | Porta del Vento (Camporeale - PA) | Sive Natura (Giarre - CT) | Tanca Nica (Pantelleria - TP) | Tasca d'Almerita (Sclafani Bagni - PA) | Tenuta delle Terre Nere (Randazzo - CT) | Tenuta di Castellaro (Lipari - ME) | Alessandro Viola (Alcamo - TP) |

LE MONETE - Di Legami (Trapani) | Salvatore Marino (Noto - SR) | Poggio di Bortolone (Roccazzo - RG) | Possente (Salaparuta - TP) | Riofavara (Ispica - RG) |

I Top Wine siciliani

Slow Wine 2026 - TOP WINE SICILIA

Il premio Top Wine (quest'anno sono 41 quelli siciliani) viene assegnato ai vini che, dal punto di vista sensoriale, hanno "raggiunto l'eccellenza nella degustazione", mentre la definizione di Vino Slow viene data alla categoria dei Top Wine poiché, "oltre ad avere ottime qualità sensoriali, riesce a condensare nel calice caratteristiche legate al territorio, alla storia e all'ambiente. L'assegnazione di questo simbolo implica che non vi siano mezzi di diserbo o sostanze chimiche nei vigneti. Slow Wine soddisfa anche i criteri di rapporto qualità prezzo, a seconda quando e dove è stato prodotto."

I TOP WINE"Ammàno #12 2024" Cantine Barbera | "Bianco Pomice 2024" Bonavita | "Carricante di San Giovanni 2022" Sive Natura | "Catarratto 2024" Elios | "Cerasuolo di Vittoria 2024" Gulfi | "Cinque Inverni 2017" Possente | "D'Altri Tempi 2024" Agricola VINB | "Damaschino 2023" Vite ad Ovest | "Egesta 2024" Aldo Viola | "Elisir 2022" Calabretta | "Turi Rosso 2024" Salvatore Marino | "Etna Bianco 2023" Irene Badalà | "Etna Bianco 2024" Famiglia Statella | "Etna Bianco Ante 2022" I Custodi delle Vigne dell'Etna | "Etna Bianco Montalto 2023" Tenute delle Terre Nere | "Etna Bianco Sup. Aurora 2024" I Vigneri | "Etna Rosso Calderara 2022" Calcagno | "Etna Rosso Contrada Cavaliere 2023" Benanti | "Boato della Terra 2023 - Etna Rosso" Controcorrente Etna Wines | "Etna Rosso Contrada Rampante 2021" Tasca d'Almerita | "Etna Rosso Feudo di Mezzo 2023" Planeta | "FL 2022" Arianna Occhipinti | "Grillo Altogrado 2017" Barraco | "Marsala Soleras Ris. Sartie s.a." La Vela | "Munjebel VA 2022" Frank Cornelissen | "Nero di Lupo 2024" COS | "Nostrale 2024" Longarico | "Note di Bianco 2024" Alessandro Viola | "Occhio di Terra 2024" Antonino Caravaglio | "Passito di Pantelleria Bukkuram - Padre della Vigna 2021" Marco De Bartoli | "Passito di Pantelleria Decennale 2015" Ferrandes | "Perricone 2023" Porta del Vento | "Rosso 2023" Calogero Caruana | "San Basilio 2023" Riofavara | "Sicilia Nero d'Avola - Respiro 2023" Valdibella | "Sicilia Nero d'Avola-Perricone - Radioaut Giato 2024" Centopassi | "Soki Soki 2024" Tanca Nica | "Syrah Zafaràna 2023" Di Legami | "Terre Calcaree 2023" Marabino | "Villo 2024" Agricola Gilì | "Vittoria Frappato 2024" Poggio di Bortolone |

Hai un'azienda vitivinicola che vuoi rendere visibile? Fallo ora gratuitamente - CLICCA QUI

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

16 ottobre 2025
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia