La Tela di Penelope a San Marco d'Alunzio

Nel piccolo centro medievale del Messinese una preziosa bottega artigiana di tessitura

25 novembre 2016
La Tela di Penelope a San Marco d'Alunzio

"Finché il giorno splendea, tessea la tela
Superba, e poi la distessea la notte
Al complice chiaror di mute faci."

Omero, Odissea

La bottega artigiana di tessitura La Tela di Penelope nasce nel 1999, dall'idea di Mariella Cutrì, una donna che, dopo aver cresciuto i suoi quattro figli, decide di tentare la strada dell'imprenditoria, con il sogno di mantenere viva l'antichissima tradizione della tessitura.
San Marco d'Alunzio, piccolo paesino del Messinese, due donne ottantenni erano le uniche ancora capaci di tessere sui telai di legno, proprio come faceva, quasi tremila anni fa, Penelope, moglie di Ulisse, di cui Omero narra nella sua "Odissea".
Mariella fonda la scuola di tessitura "L'Antico Telaio" dove le due donne anziane (Basilia e Angelina) insegnano, a quelle che poi sono divenute le tessitrici del laboratorio, tutti i segreti della lavorazione artigianale, trasmettendo loro la passione profonda che le animava.

Adesso La Tela di Penelope è un'azienda, che produce complementi d'arredo totalmente realizzati a mano, la cui raffinatezza senza tempo veste le case più belle del mondo.
Le tele della tradizione aluntina sono preziosi tessuti di lino che si trasformano in copriletti ricamati, cuscini e paralumi, oppure "u pedi i lana" materiale morbido per ottenere tovaglie e tende o ancora l'"occhitto" con un divertente disegno ad alveare, da cui vengono fuori fascinosi copritavolo, centrini di tutte le possibili fogge.

Maria Cutrì racconta: "Anni fa lessi su "Grazia" che a Palermo si sarebbe aperto un corso per la creazione di impresa e di sviluppo locale. Ci andai per un anno ogni giorno e ho appreso i concetti di marketing e di strategia di mercato. Poi ho presentato la domanda per ottenere il prestito d'onore; mi hanno concesso 47 milioni di lire, per restituirne in cinque anni il 40 per cento".
Dopo avere superato l'aspro cammino burocratico, Maria si è messa in giro per i Nebrodi portando a casa telai del Settecento e dell'Ottocento che ha fatto rimettere a posto, ha affittato nel pieno centro di San Marco due locali - uno per la tessitura del lino l'altro per le "pezzare", ottenute con i cascami di tessuti ritagliati a fettucce sottili che fanno da ordito a una trama di filo bianco -, ed ha avviato la sua avventura imprenditoriale.

Oggi La Tela di Penelope vende su tutto il territorio nazionale ed esporta negli Stati uniti e in Australia.
Con volontà e determinazione, Maria ha trasformato la sua passione in sogno e quest'ultimo in concreta realtà.

- www.teladipenelope.it

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

25 novembre 2016

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia