La viticoltura bio in Italia si è triplicata in sei anni

La Sicilia è una delle tre regioni italiane dove si produce maggiormente vino biologico

04 aprile 2019
La viticoltura bio in Italia si è triplicata in sei anni

È più che triplicata, negli ultimi sei anni, la viticoltura bio italiana. A renderlo noto è FederBio in occasione della firma, il prossimo 8 aprile a Vinitaly (7-10 aprile Veronafiere), dell'accordo di collaborazione con Coldiretti per la tutela e lo sviluppo dell'agricoltura e dei prodotti biologici italiani, e dell'incontro "La Rivoluzione green nel bicchiere".

Vigneto siciliano

Dal report economico della federazione, emerge che oggi il settore conta una superficie pari al 12% dei terreni totali occupati da vigneto, con un'incidenza ancora più elevata nel centro-sud: in Sicilia, ad esempio, 1 ettaro su 4 è coltivato con metodo biologico. Puglia, Toscana e Sicilia sono le regioni dove se ne produce in quantità maggiore.

Vigneto di Nero d'Avola

La produzione totale è di circa 500 milioni di litri. Nel 2017 le vendite nella grande distribuzione hanno raggiunto 22 milioni di euro con un incremento del +41% rispetto al 2016.

Vendemmia in un vigneto ai piedi dell'Etna

Nel corso dell'edizione 2019 di Vinitaly, al fine di permettere di conoscere al meglio nuove tendenze e l'andamento del comparto, sarà presente - spiega una nota della federazione - un'enoteca bio nell'area Biola.Eu, progetto co-finanziato dall'Unione europea, che ha l'obiettivo di consolidare il settore agroalimentare biologico europeo in Italia, Germania e Francia.

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04 aprile 2019

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