Le allergie sono la quarta causa di malattia cronica in Italia

In Sicilia ne soffre fino al 35% della popolazione e in autunno il nemico è l’acaro della polvere

10 ottobre 2017
Le allergie sono la quarta causa di malattia cronica in Italia

Le allergie, sia respiratorie che alimentari, colpiscono in Italia 15 milioni di persone. Eccessiva igienizzazione del nostro stile di vita, inquinamento, ritardo diagnostico ma anche una costante banalizzazione dei sintomi, sono tra le principali cause di questo aumento che si prevede costante nel tempo.
Di questo e di molto altro si è parlato durante il Congresso Nazionale di AAIITO - Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriale Ospedalieri - che si è tenuto di recente a Palermo e che ha visto riuniti oltre 500 specialisti.
"Nonostante le allergie siano un argomento sempre più di attualità, c'è molta confusione, il che aggrava spesso i costi socio economici di queste patologie. - afferma il Dott. Antonino Musarra, Presidente AAITO - Il continuo peregrinare dei pazienti tra vari specialisti e figure non mediche, con conseguente ritardo della diagnosi, la mancata appropriatezza prescrittiva e l'inevitabile peggioramento della qualità della vita del paziente sono solo alcune delle conseguenze di questa confusione e banalizzazione, in un momento in cui è forte la richiesta di uno sforzo generale per garantire la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale".

ALLERGIE IN SICILIA - Secondo le stime degli esperti in Sicilia la percentuale dei pazienti allergici risulta essere del 30-35% della popolazione. Il 7% soffre di asma bronchiale e circa il 20% di disturbi a carico delle alte vie aeree e congiuntivite. Le cause di queste manifestazioni sono da imputare nel 60% dei casi ai pollini di piante ed erbe e nel 40% a sensibilizzazioni allergiche agli acari della polvere e ai peli di animali. In Sicilia, tra i pollini quello della parietaria rappresenta la causa più frequente delle sensibilizzazioni (circa il 60% delle pollinosi), seguiti dal polline delle graminacee e dell'olivo. "Ancor di più in Sicilia - spiega il Dottor Giuseppe Valenti, presidente regionale AAIITO in Sicilia - l'allungamento delle stagioni polliniche, ha determinato una produzione perenne dei pollini da parte della parietaria con un peggioramento ulteriore dei sintomi respiratori e della qualità di vita dei nostri pazienti."

IN AUTUNNO IL NEMICO È L'ACARO - In autunno le allergie sono legate soprattutto alla presenza degli acari della polvere. Gli acari si nascondono nella polvere di casa (materassi e peluche, cuscini, mobili imbottiti, tappeti e moquette) e sono tra le principali cause di allergia negli spazi chiusi. In autunno, con la diminuzione delle temperature e l'accensione dei vari sistemi di riscaldamento, la loro mobilizzazione e concentrazione nell'ambiente domestico aumentano: è quindi fondamentale bonificare l'ambiente; cambiare le lenzuola tutte le settimane e lavarle almeno a 60°; eliminare tutti i possibili ricettacoli di polvere; utilizzare coprimaterassi e copricuscini antiallergici. Anche le muffe, che diffondono nell'aria le loro spore in grande quantità e prosperano in ambienti umidi e poco arieggiati, sono responsabili dell'aumento degli episodi di crisi allergiche nei mesi autunno-invernali, a volte anche di notevole gravità.

- www.aaito.it

- www.allergicamente.it

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10 ottobre 2017

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