Nuove professioni: come diventare home stager

Una creativa opportunità di lavoro (specialmente per le donne) per chi ama la casa e il design

25 luglio 2017
Nuove professioni: come diventare home stager

Anche in Italia inizia a diffondersi una nuova professione: quella dell'home stager, esperto di valorizzazione immobiliare, che allestisce la casa - con pochi tocchi, tutti temporanei - per una vendita veloce e redditizia.
Negli Stati Uniti rivolgersi a loro è la prassi quando si mette in vendita una casa, in Italia la loro affermazione è recente, anche se sempre più proprietari e agenzie stanno scoprendo quanto sia prezioso il loro intervento.
«Gli home stager sono sempre più ricercati perché offrono un servizio che fa la differenza in un mercato immobiliare ancora fermo. L’offerta è di gran lunga superiore alla domanda e per vendere bene è necessario "qualcosa in più", cioè presentare l’abitazione in modo professionale. In questo scenario per gli home stager le opportunità di business sono sempre più numerose». Questo il commento di Fosca de Luca e Michela Galletti, presidente e vicepresidente dell’associazione nazionale Home Staging Lovers, l’associazione professionale che riunisce un centinaio fra i migliori home stager italiani.

Ma, che cosa fa esattamente l’home stager? Il suo ruolo è "mettere in scena" la casa per attirare i potenziali compratori. Interviene su abitazioni vuote o arredate e le sistema in modo mirato per la vendita. L’home stager fa solo interventi temporanei e porta arredi (se la casa è vuota) e complementi di sua proprietà nelle abitazioni su cui lavora. Il suo servizio comprende anche un book fotografico.
«Quindi non è un mestiere che si improvvisa - avvertono de Luca e Galletti -. In questa attività bisogna investire in un minimo di magazzino, da gestire in modo accorto, specialmente quando i lavori cominciano a essere numerosi. Inoltre molti home stager curano personalmente le foto, che devono essere di qualità professionale».
Le competenze richieste sono molto specifiche: marketing immobiliare, interior design, fotografia. La formazione è fondamentale e continua.

Dunque l’home staging offre opportunità a tutti coloro che vogliono fare della passione per la casa e il design un vero lavoro, al passo con i tempi. Soprattutto le donne: «La stragrande maggioranza dei nostri associati è donna - affermano Fosca de Luca e Michela Galletti -. Anche perché questo è un lavoro autonomo, molto flessibile, che permette di ritagliarsi spazi per la famiglia e mettere a frutto la propria creatività. Alcune cominciano a piccoli passi, per reinventarsi o dotarsi di una nuova specializzazione, ma abbiamo anche giovani socie che puntano da subito su questa carriera. Quando ci si costruisce un buon giro e si creano relazioni soprattutto con le agenzie immobiliari, diventa un’occupazione a tempo pieno».

Che dire? Un’idea da prendere seriamente in considerazione, e che vogliamo rivolgere soprattutto alle donne siciliane. Nella nostra Regione infatti, secondo i dati più recenti, appena il 29,6 per cento delle donne lavorano. Il nuovo mestiere di home stager potrebbe essere una vera opportunità.

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25 luglio 2017

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