Ordinare a domicilio a Palermo è più economico

Il cibo portato a casa nel capoluogo siciliano risulta meno caro rispetto alla media nazionale

24 ottobre 2017
Ordinare a domicilio a Palermo è più economico

Leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, Just Eat Italia lancia il primo Just Eat Economic Index*, un'indagine per capire come variano nelle città italiane i prezzi di alcuni tra i cibi più diffusi a domicilio e la spesa economica dei consumatori italiani di food delivery.
Dal report emerge che nella classifica delle città dove ordinare a domicilio costa di meno, PALERMO è al terzo posto con un 5% in meno di spesa rispetto alla media nazionale su 14 città analizzate da nord a sud.
Il report analizza le differenze di prezzo di tre tra i piatti più ordinati a domicilio e ritenuti uguali (stessa quantità/porzioni e ingredienti generali) da Nord a Sud nelle diverse città, selezionati tra le cucine preferite: pizza margherita (italiano), cheeseburger (americana) e uramaki california (giapponese). La nostra penisola è infatti disposta a spendere per ricevere le cucine preferite comodamente a casa propria, soprattutto per alcuni piatti intramontabili e trendy in tutte le città.

Ma quanto costa oggi ordinare a domicilio alcuni tra i piatti più famosi? Giapponese e hamburger risultano le più care, con una media di spesa per una porzione di uramaki california di 7,00€ e di 6.75€ per un cheeseburger da mangiare a casa. La pizza invece è sempre la più accessibile, con una media nazionale di 5,00€ per una margherita a domicilio.
Entrando nel merito dei tre piatti analizzati dal Just Eat Economic Index, emerge che Palermo è la città in cui conviene di più ordinare un cheeseburger a domicilio con una spesa media di 4,00 euro rispetto al costo medio nazionale (6,75 euro), la pizza è in linea con il trend nazionale (5,00 euro) ed è invece superiore di un lieve 2% il costo di una porzione di uramaki california (9,00 euro vs 7,00 euro).

L'indice dei prezzi mostra complessivamente un decremento generale pari al -5% per i palermitani che ordinano a domicilio rispetto alla media nazionale, dato che la annovera tra le città meno care. Infatti ordinare un cheesburger a Palermo permette di risparmiare il 15% rispetto a farlo nel capoluogo toscano, ma anche gustando una pizza si può risparmiare l'11% rispetto ad esempio a Trieste. Se si considera un gruppo di 10 amici che festeggiano un compleanno con un'allegra pizzata comodamente a casa a Palermo si spendono 50€ totali, mentre con la stessa cifra a Trieste festeggiano due persone in meno, otto. Oppure se con circa 12€ una famiglia di 3 persone può trascorrere una serata davanti alla tv gustando hamburger per tutti, a Firenze lo può fare solo un single aggiungendo una bibita.
I prezzi analizzati dal Just Eat Economic Index si riflettono però anche sulla spesa generale per città nelle cucine preferite, evidenziando che nei primi 6 mesi dell'anno pizza, hamburger e sushi risultano le 3 cucine più ordinate. I palermitani in particolare hanno speso mediamente negli ultimi sei mesi di più nella cucina giapponese, seguita al secondo posto dalla pizza e al terzo posto dalla cucina americana con hamburger e cheeseburger.

*Just Eat Economic Index è un report realizzato da Just Eat analizzando i prezzi dei quattro prodotti invariati (identici in termini di ingredienti, variazioni e quantità) su tutta Italia (pizza margherita, uramaki california porzione da 8 pezzi, cheese burger e pollo alle mandorle) presenti sulla piattaforma di Just Eat in 17 città di 12 Regioni italiane relativi ai primi 6 mesi del 2017.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

24 ottobre 2017

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia