Palermo "Capitale della Cultura" fa bene pure al mercato immobiliare

La designazione ricevuta dal capoluogo siciliano attira gli investitori

16 ottobre 2017
Palermo Capitale della Cultura fa bene pure al mercato immobiliare

Il mercato immobiliare di Palermo ha visto nella prima parte del 2017 una diminuzione dei valori dello 0,6%. La tipologia più richiesta è il trilocale con il 44,8% delle preferenze e la disponibilità di spesa degli acquirenti arriva fino a 119 mila € nel 46,2% dei casi. Sempre nella prima parte dell'anno si è registra una compravendite in crescita sia in città (+14,6% rispetto al primo semestre 2016) sia in provincia (+5,0%). Molto probabilmente gli acquisti ad uso investimento hanno contribuito a questo risultato, soprattutto in città. Da segnalare, inoltre, un incremento della domanda di immobili da destinare alla casa vacanza da quando Palermo è stata designata Capitale della Cultura 2018.

MACROAREA CENTRO: prezzi in crescita dello 0,2% - Invariati i prezzi nel Centro Storico, dove si rileva un aumento delle richieste e delle compravendite. Gli acquirenti impiegano importi non superiori a 100mila € e si focalizzano quasi esclusivamente sull'investimento. Per avviare attività di B&B o affittacamere si mettono in conto 50-60 mila € destinati a soluzioni da ristrutturare, posizionate sulle strade principali e inserite in palazzi d'epoca.
La zona è interessata da tempo da interventi di riqualificazione, con un'operazione di pedonalizzazione di alcune strade principali e relativa introduzione della ZTL, tra cui via Maqueda. Questo sta comportando un cambio di tipologia di acquirenti con interesse da parte di coloro che non usano la macchina.
Inoltre, i lavori di riqualificazione del Centro storico di Palermo vanno avanti senza sosta e la nomina della città a capitale della Cultura nel 2018 contribuirà ad incrementarli con conseguente rivalutazione della zona.

MACROAREA PARCO DELLA FAVORITA: valori in diminuzione del 2,2% - Si contraggono i prezzi nel quartiere di Sferracavallo dove si acquista per lo più la prima casa (2-3 locali) per la quale non spendere oltre 100-120 mila €. Sferracavallo è un borgo marinaro meno turistico della vicina Mondello, dove molti palermitani ormai emigrati hanno la casa vacanza. In zona non si segnalano nuove costruzioni, si tratta infatti di un'area sottoposta a vincoli paesaggistici e che ospita una riserva naturale, risulta quindi molto difficile realizzare nuove abitazioni. Quotazioni elevate si registrano in zona Barcarello, lungomare del quartiere, dove ci sono ville e villette valutate 1500-1600 € al mq. La prima parte del 2017 ha visto prezzi in leggera diminuzione nella zona di Mondello-Addaura e in diminuzione nel quartiere di Partanna-Mondello. Partanna è più popolare, con prezzi più accessibili e di conseguenza si realizzano più acquisti di prima casa da parte di coloro che vivono già nel quartiere. Mondello è la spiaggia palermitana per eccellenza dove acquistano soprattutto coloro che desiderano soluzioni indipendenti importanti oppure la seconda casa al mare. Il posizionamento vicino alla spiaggia fa raggiungere agli immobili quotazioni medie di 2200-2300 € al mq. Da segnalare che la zona sarà interessata dall'arrivo della metropolitana e del tram.

MACROAREA FIERA: quotazioni in ribasso dello 0,9% - Nella prima parte del 2017 in zona Montepellegrino-Fiera le quotazioni immobiliari sono stabili. L'offerta di abitazioni in vendita è molto alta e si cercano prevalentemente prime case. Qui il mercato immobiliare si divide in due zone: quella che si sviluppa intorno a via Montalbo, dove ci sono immobili in edilizia popolare costruiti ante '67 e che si scambiano a prezzi medi di 600-700 € al mq e la zona che si sviluppa intorno a via Don Orione, con grandi condomini dotati di portineria costruiti negli anni '70 e che, in buono stato, hanno quotazioni medie di 1500-1600 € al mq. Stabili i prezzi in zona Notarbartolo-Leopardi-Sperlinga soprattutto sulle tipologie di grandi dimensioni. Il mercato è comunque dinamico, infatti i potenziali clienti sono più fiduciosi e si riscontra un maggior numero di compravendite. Della zona si apprezza la vicinanza alla Stazione Notarbartolo e al centro. Una delle aree più richieste si sviluppa intorno a via Giusti e zona Magnolie, dove ci sono sia condomini degli anni '60-'70 sia ex case popolari ormai riscattate che piacciono perché hanno box e cantina. Le quotazioni per un appartamento ristrutturato sono comprese tra 2000 e 2100 € al mq, ma possono toccare 2200-2300 € al mq nell'area tra via Sciuti e via della Libertà, in particolare intorno a piazza Unità d'Italia e viale Francesco Scaduto, dove le abitazioni sono di natura signorile. Più popolare la zona di via Lazio che presenta aree tranquille e poco caotiche e che si valutano a prezzi medi di 1700-1800 € al mq.

MACROAREE UNIVERSITÀ - BRANCACCIO E UDITORE: valori stabili - Nella prima parte del 2017 i valori immobiliari della zona di Villaggio Santa Rosalia - Università sono in lieve crescita (+5%). Le richieste sono rivolte soprattutto ad immobili da utilizzare come prima casa e, in minima parte, da destinare ad uso investimento. In zona si trovano l'Università sia l'Ospedale Civico e quindi si possono affittare gli immobili a studenti e lavoratori fuori sede. La domanda per investimento, oggi, resta comunque limitata. Gli immobili della zona sono valutati intorno a 1000 € al mq. La zona dell'Ospedale suscita un discreto interesse sui potenziali acquirenti proprio per la vicinanza alla struttura. Sono stabili i prezzi in zona Stazione. Gli investitori che rappresentano una parte più esigua delle richieste sono alla ricerca soprattutto di bilocali da destinare a casa vacanza o di tagli oltre i 200 mq da ristrutturare e  trasformare in B&B.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

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16 ottobre 2017

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