Per dare un nuovo volto alle nostre città arriva il "Bonus facciata 2020"

Cos'è e come funziona la detrazione del 90% di spese per chi ristruttura le facciate esterne degli edifici condominiali e non

05 novembre 2019
Per dare un nuovo volto alle nostre città arriva il ''Bonus facciata 2020''

Dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2020, i contribuenti che effettuano lavori di manutenzione sulle facciate degli edifici, ville, appartamenti privati o condominiali, potranno accedere alla detrazione fiscale del 90 per cento che (almeno per ora) non prevede limiti in merito al totale delle spese detraibili.

Il "Bonus facciata" per il maquillage di palazzi e condomini è la novità della Legge di Bilancio 2020 e, successivamente, spetterà all'Agenzia delle Entrate il compito di definire le regole applicative.

L’idea del Bonus Facciata trae ispirazione da una famosa legge francese degli anni Sessanta, la cosiddetta "loi Malraux"

L’idea di tale agevolazione fiscale trae ispirazione da una famosa legge francese degli anni Sessanta (la cosiddetta "Loi Malraux", dal nome dello scrittore e politico André Malraux, ministro della Cultura tra il 1959 e il 1968), che ha cambiato l'immagine di molte città della Francia.

Allo stato attuale il bonus si presenta particolarmente interessante: tra le spese detraibili vi sarà anche manutenzione ordinaria (come la tinteggiatura delle pareti esterne), non prevede limiti di spesa e potrà essere cumulato con l'Ecobonus.

Come funziona il Bonus facciate 2020

Come funziona il Bonus facciate 2020

Dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2020 il bonus facciate 2020 sarà applicabile ai lavori effettuati su tutte le tipologie di edifici. Non solo condomini, ma anche appartamenti privati. Si tratterà di un "derivato" del bonus ristrutturazioni, con un'estensione dell'elenco dei lavori ammessi in detrazione fiscale.

A differenza della detrazione del 50 per cento, il Bonus facciate riguarderà anche i lavori di manutenzione ordinaria, come la semplice tinteggiatura delle pareti esterne degli edifici. Non sono previsti, ad oggi, limiti di spesa e, in sostanza, il contribuente potrà detrarre il totale dell'importo sostenuto per i lavori.

Il Bonus facciate completerà il quadro delle agevolazioni sui lavori in casa e, a partire dal 2020, accanto alle ristrutturazioni interne delle abitazioni, ai contribuenti verranno rimborsate anche le spese per i lavori di rifacimento esterno.

Bonus facciate 2020, cumulo con le altre detrazioni sui lavori in casa

Bonus facciate 2020, cumulo con le altre detrazioni sui lavori in casa

Il Bonus facciata potrà essere cumulato con le altre detrazioni fiscali previste. Non c'è il rischio che il bonus del 90 per cento vada in conflitto con l'ecobonus o la detrazioni sui lavori di ristrutturazione edilizia.

Intanto, però, di veramente certo c'è il fatto che, per alcune tipologie di lavori, sarà necessario attendere le disposizioni di coordinamento da parte dell'Agenzia delle Entrate, come per i lavori in condominio volti a migliorare le prestazioni termiche degli edifici intervenendo sugli esterni.

Le indicazioni operative dovranno però arrivare presto, anche perché, almeno per ora, il bonus facciate sarà introdotto limitatamente al solo 2020. Sarà dall'analisi dei risultati conseguiti che, il prossimo anno, il Governo deciderà se rinnovare o meno l'agevolazione.

Il bonus facciate completa le detrazioni sui lavori in casa 2020

Il bonus facciate completa le detrazioni sui lavori in casa 2020

Il Bonus facciata mette un nuovo tassello all'insieme delle detrazioni sui lavori in casa che, oltre ad agevolare i contribuenti, hanno contribuito a ridurre la crisi del settore edilizio. Per il Centro studi dell'Ance, l'Associazione nazionale costruttori edili, il giro d'affari che potrebbe essere innescato dal nuovo incentivo vale almeno 2,8 miliardi di euro l'anno.

La stima dell'Ance si basa sugli effetti finanziari previsti nel Documento programmatico di bilancio, che prevede per il "Bonus facciata" un costo complessivo per l'erario di circa 112 milioni di euro nel 2021, il primo anno in cui si manifesteranno gli effetti finanziari sul bilancio statale.

Il Bonus facciata mette un nuovo tassello all'insieme delle detrazioni sui lavori in casa che, oltre ad agevolare i contribuenti, hanno contribuito a ridurre la crisi del settore edilizio

Nell'elenco dei Bonus casa che saranno rinnovati al 2020 rientrano tutte le detrazioni previste ad oggi: Bonus ristrutturazioni, Ecobonus, Bonus mobili e Sismabonus.

Novità sono attese anche sul meccanismo dello sconto in fattura, introdotto dal Decreto Crescita per ridurre i tempi d'attesa dei rimborsi Irpef ma che ha raccolto più critiche che apprezzamenti.

Sembrerebbe invece destinato a terminare alla fine dell'anno il Bonus verde, la detrazione del 36 per cento sulle spese relative a lavori di sistemazione a verde e realizzazione di giardini in edifici privati, singoli o condominiali.

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05 novembre 2019

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